È una notizia piuttosto significativa il fatto che gli organizzatori abbiano accennato alla possibilità di rinnovare la categoria "Asian Pop" in seguito alla dichiarazione dei BTS di non voler presentare candidature ai Grammy. Penso che ciò abbia rappresentato un'opportunità per avviare discussioni serie riguardo alle diverse limitazioni e agli standard che gli artisti asiatici si sono trovati ad affrontare. È ancora più sorprendente vedere come l'influenza dei BTS si estenda oltre i semplici successi musicali, arrivando a promuovere cambiamenti nelle cerimonie di premiazione. Spero che in futuro anche i criteri per valutare la musica e le attività degli artisti asiatici cambieranno, diventando più equi e inclusivi.