Entriamo un attimo
Una stanza con un bordo tagliente e un orologio che ticchetta
La domanda è un po' più breve della curiosità.
Nella conversazione si percepisce un senso di insoddisfazione che rompe il silenzio.
È pieno, traboccante, non ne posso più
L'ambiente è silenzioso, immerso in un sospiro
Anche se mi sento come se stessi soffocando, tengo la bocca chiusa
Preferirei sentirmi meglio
Ah...sei uguale a me...giusto?
Una relazione tesa e litigi irrisolti
Diventa il punto di partenza della visita che finalmente si apre
Con la testa girata dall'altra parte

Parliamo più tardi.
Sto vagando di nuovo nello stesso posto
Tutto sembra così insolito
Dovrei davvero farla finita adesso?
Beh, non lo so. Non lo so nemmeno io.
Le lacrime scendono di nuovo...
Le lacrime scorrevano senza motivo...
Perché mi mancano i vecchi io e te?
Beh, non lo so. Non lo so nemmeno io...
Sinceramente non lo so...perché sono così...
Ah...perché mi scendono le lacrime...?
Sentimenti contorti senza motivo, anche se lo sai
Di nuovo, le cicatrici contorte e il senso di colpa...
La sensazione di chiusura che deriva dalle pareti che si chiudono...
Le lacrime scorrono di nuovo
Le lacrime scorrono senza fine...
Dovrei davvero farla finita adesso...?
Beh, non lo so. Non lo so nemmeno io...
Perché sono così...
Le lacrime scorrono, ma cosa significano?
Sai..?
Uno di fronte all'altro
Ti chiedo chi è lì in piedi senza espressione
È impossibile tornare indietro...?
Non so niente, niente, niente
Le lacrime scorrono di nuovo
Fluire senza fermarsi
Penso di saperlo, no, lo so adesso
Se non sei tu, non posso inviarlo
Perché ti vedo solo ora...
Puoi abbracciarmi quando sono lontano...?

Beh, non lo so. Non lo so nemmeno io...
LA FINE_
