L'audace inseguimento di un giovane

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Il primo incontro è stato peggiore di quanto avessi immaginato. Alle 2 del mattino, quando non c'era nessuno in giro e le luci delle case erano spente, stavo tornando a casa a tarda ora quando...

"Dammi il tuo numero, sono innamorato di te."

Un tizio pazzo mi ha chiesto il numero.

"...Eh?"

"Mi sono innamorato a prima vista, quando ti ho visto."

Era così buio che non riuscivo nemmeno a vedere il suo volto, quindi a cosa diavolo è caduto in testa...??

No, la cosa più importante era che si trattava di un vicolo stretto, senza luci, e un uomo corpulento mi bloccava la strada. Avevo la sensazione che da un momento all'altro avrei potuto essere aggredito. Ho pensato di dargli subito il mio numero per andarmene, ma non ci sono riuscito, perché temevo che avrebbe usato quel numero per denunciarmi e vendere i miei organi o pretendere una cifra oscena.

Swoosh_

"Dammi il tuo telefono, io..."

"AHHHH! Vecchio, non toccarmi!!"

"S-sì...?"

"Non avvicinarti!!! Ti denuncio!!"

"...IO…"

Scappò via velocemente_

"...Cos'era quella pazza...?"

"Ah... non ti ha seguito, vero?"

"Cosa credi di fare in una notte come questa!!"

"Se fosse stata un'altra donna, sarebbe già stata venduta...!"

"Ugh... Quel pazzo bastardo!!"

Ho detto tutto questo, ma le gambe mi si sono indebolite e sono crollato subito una volta tornato a casa. Per sicurezza, ho chiuso le tende e sono rimasto sveglio tutta la notte.

"Ugh... non riuscivo proprio a dormire, cos'è questo..."

"Avrei dovuto ucciderlo e basta!"

"Stupido idiota!!"

Dopo essere rimasta sveglia tutta la notte, le mie occhiaie mi arrivavano fino al mento. A quel punto, probabilmente avrei potuto saltare la corda. Non riuscivo a dormire perché ero spaventata, eppure avevo ancora il coraggio di maledire quel tizio, aggrappandomi al mio orgoglio. L'ombra di quel tizio era persino più grande del Monte Namsan; avrei dovuto essere io a morire, non a uccidere nessuno.

"Avrei dovuto semplicemente denunciarlo..."

"È così alto e grosso!!"

"Perché mi ha chiesto il numero??"

"Quel pazzo bastardo..."

"Stai parlando di me?"

"...?"

"Alto e grosso, quello che mi ha chiesto il numero ieri."

"Quel pazzo bastardo mi somiglia."

"...Che diavolo...? Oh...!!"

Non riuscivo a respirare.

Non potevo parlare né muovermi.

Sì, era alto, grosso ed estremamente spaventoso, ma...

Merda_

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È incredibilmente bello.