
:Un ragazzo a cui piace ballare è molto utile.
W. Così carino, così carino

Min Yoongi, che si era diretto al distributore automatico fuori per un attimo perché aveva sete, bevve un sorso di succo di pomodoro e fissò Park Jimin, che stava ancora provando. Jimin era concentrato solo sul ballo, indipendentemente dal fatto che Min Yoongi lo stesse guardando o meno. Ballò finché le sue ossa non gli scoppiarono. Ballò finché il sudore non gli uscì da ogni poro del corpo. Ballò finché il suo respiro non divenne affannoso, finché non fu così difficile da non riuscire nemmeno a respirare.
Perché devi arrivare a tanto?
Anche Min Yoongi e i ballerini attorno a Park Jimin non riuscivano a capirlo.
I ballerini che circondavano Park Jimin lo guardavano con occhi rispettosi mentre si esercitava senza sosta. E pensavano tra sé: "Voglio essere come Jimin-nim", "Jimin-nim lavora così duramente... Cosa ci faccio seduto qui?", "Devo alzarmi in fretta e ballare". Ma i loro corpi non si muovevano come avrebbero voluto. Le braccia, le gambe, la schiena, e non riuscivano a respirare... Alla fine, solo Park Jimin ballava in quella sala prove. Solo il suono dei suoi passi riempiva la sala prove.

-Qual è il suo nome?
-Questo è Park Jimin.
-Park Jimin... Questo sarà di grande aiuto più avanti.
•••30 minuti dopo•••
Park Jimin si avvicinò a Min Yoongi, asciugandosi il sudore con un asciugamano.
-Hai detto di essere il presidente di una società di gestione di una squadra di ballo?
-Sì. Ma perché?
ㅡNon stai pensando di mettermi in quella squadra di ballo? Non so altro, ma sono fiducioso nella mia resistenza. Quindi...
-A cosa serve avere solo una buona forza fisica? Devi avere anche buone capacità.
Dopo che Min Yoongi ebbe parlato con fermezza, porse a Park Jimin una bevanda ionica.
Park Jimin sembrava piuttosto agitato. Jimin cercò di nascondere il suo imbarazzo controllando la sua espressione facciale e tracannando la bevanda elettrolitica che Yoongi gli aveva offerto.
-Jimin, sei libero domani?
-Sì, puoi. Perché?
-Allora ci vediamo domani alle 13 allo 00 Cafe. Ho qualcosa di cui parlare.
-SÌ...!!
Min Yoongi sorrise leggermente e se ne andò.
Park Jimin saltò su e giù per l'eccitazione dopo aver avuto la conferma che Min Yoongi se n'era andato. "Oh, quel tizio è uno tsundere. Mi metterà nel gruppo di ballo", pensò, commettendo un errore madornale.
