"Mi piaci così tanto, ma non te ne accorgi nemmeno."
.
.
.
Quando aprii gli occhi, mi trovai di fronte a un soffitto sconosciuto e a un interno che non avevo mai visto prima, per quanto mi fossi sforzato. Decisi almeno di aprire la porta e uscire, e l'odore di gamjatang (gamjatang coreano) mi penetrò dentro. Camminai lentamente verso la cucina e vidi Jungkook.
"Sorella! Sei sveglia?"
"Perché sono qui?"
Non ricordo nulla di ieri.
"Ti ho chiesto se volevi vivere con me, visto che abbiamo due stanze in casa, e tu hai detto di sì."
“...!?!?”
I ricordi di ieri mi balenarono davanti agli occhi alla sola parola di Jeongguk.
"Vedo che ti sei ricordato."
Jungkook mi guardò e mi sorrise radiosamente. Mi tornarono in mente i ricordi, ma anche il ricordo di Jungkook che mi apprezzava.
"Vieni qui e mangia prima."
Naturalmente presi una sedia e mi sedetti, seguendo il gesto. Jungkook si sedette davanti a me.
"Come mi hai portato qui?"
Ho pensato di iniziare ponendo alcune domande curiose.
"Portandomi in macchina?"
"Di chi è questa macchina?"
"Certo che è la mia macchina~"
Naturalmente aprii la bocca e mangiai mentre Jeongguk mi portava il riso in bocca.
"Non hai bevuto?"
"Va bene~"
Fu Jungkook a sorridere di nuovo, con un sorriso radioso.
"Che sapore ha il gamjatang?"
"delizioso."
"Se esci con me, cucinerò un sacco di cose per te."
"Eh...??"
Ero imbarazzato. Chi avrebbe mai pensato che parole del genere sarebbero uscite dalla bocca di Jungkook?
"Puoi usarmi, sorella. Non vuoi vendicarti? Di tuo marito."
Certo, volevo vendicarmi. Ma sentivo che mi sarei sentito uno schifo se avessi usato Jeongguk.
"Beh... mi stanno usando, ma se piaccio a mia sorella maggiore, è un guadagno."
"E se non mi piaci..."
Ero ansioso. Non sapevo come avrei vissuto se sia Jungkook che Yuna mi avessero lasciato, come Kim Taehyung.
"È semplice. Continua così come sei adesso."
Jeongguk, che pensa solo che vivere così sia facile.
"Oppure... puoi semplicemente sedurre tua sorella maggiore."
Ho semplicemente sbattuto le palpebre e ho fissato Jeongguk.
“Sinceramente, non ti piacciono di più le donne più giovani rispetto a quelle più anziane o della stessa età?”
Il mio viso bruciava intensamente.
"Eh? A cosa stai pensando, Unnie! Sei così fastidiosa~"
Balzai in piedi alle parole giocose di Jeongguk e gli posai entrambe le mani sulle spalle, formando una X.
"Io...io andrò prima al lavoro..."
Mi diressi verso la stanza da cui ero uscito.
“Sorella! Oggi è sabato!!”
Mi voltai e tornai al mio posto. Jungkook rise, come se lo trovasse divertente.
"Stavo prendendo in giro mia sorella maggiore..."
"Non ti ho mai preso in giro prima? Comunque, lo fai o no?"
Jungkook mi guardò con occhi luminosi e scintillanti. Non credo che nessuno mi avrebbe respinto dopo aver visto quegli occhi.
"Okay. Facciamolo."
Risposi con riluttanza.
"Buona idea, sorellina!"
Jungkook mi mostrò un sorriso più carino di chiunque altro. Vedendo quel sorriso, Jungkook, che mi aveva visto solo come un fratello minore, provò per la prima volta un senso di connessione.Sembrava ragionevole.
