[Concorso] Notte piovosa

mi piaci

"Chi sei...?"

“La pioggia ha smesso... Chi potrebbe essere...?”

"....non c'è modo..."

Le lacrime mi salirono agli occhi.

Le lacrime che mi salivano alle labbra... erano pericolose.

"...Mi hai mentito...?"

“...L'eroina ha commesso un errore.

"Non ho mai mentito."

"....Sotto..."

Ho pensato che si trattasse di un'emergenza medica, quindi mi sono aperto.

Lasciarmi influenzare dal caposquadra... No, ora che ho donato il mio cuore, non riesco nemmeno a restare fermo e a non lasciarmi influenzare...

Ti ho già detto tutto...

L'hai sentito dal caposquadra?

“..Allora...hai sentito tutto...”

"Allora. Cosa non è?

"Vuoi che continui a piacermi? O vuoi che smetta?"

“...”

"Non è questo. Cos'è?"

"Se dico che non sono qualcosa...

Puoi farlo per me...?”

"..NO.

Ho chiesto se ero tranquillo.

L'eroina ha detto che non è stato facile. Ha detto che non mi sentivo come se fossi io.

"Per me è lo stesso. Anche se l'eroina mi dice di fare questo o quello, alla fine è il mio cuore a prendere la decisione."

"...Allora perché lo chiedi..."

"....Posso fare del mio meglio..."

Se continuo a chiederti di amarmi,

Continuerò ad amarti con tutto il mio cuore.

Se ti dico di fermarti,

Farò del mio meglio per aprire il mio cuore.

Questo è quello che ha detto. Quella persona...

"...mi piaci.."

“...”

"Mi piace..

Ma...? È importante adesso...?

Dicono che Eui-Geon sia morto per colpa mia...!

Non so nemmeno perché Yi-geon sia morto...

Ho solo... ho solo pensato che fosse un incidente d'auto...”

Non potevo continuare a parlare.

Cosa ho fatto adesso...

Anzi... ero contento che fosse lui il capo squadra.

A colui che ti ha abbandonato per me...

Perché era qualcosa che non avrei dovuto dire...

"Allora, sto aspettando."

"...Aspetterò... fino a quando..?

Pensi che migliorerò, Caposquadra?

Quando? Quando pensi che migliorerà?

Anch'io voglio migliorare..! Devo imparare un po' anch'io..

Quando guarirò...?

“....”

"Mi dispiace tanto per Ui-geon, sto impazzendo..

Per colpa mia... per colpa mia, è morto...

Io... mi piace qualcun altro...

E allora cosa succede alla condizione medica?

"Questo non è giusto... Questo non è giusto...!!"

È sempre stato così. La mia testa sa tutto...

La mente è libera di fare ciò che vuole.

“Allora… sei tranquillo..?”

“.....”

"Scopri perché quella persona è morta.

Proverò pietà per il resto della mia vita e piangerò per il resto della mia vita.

Se vivi così, ti senti un po' meglio..?”

"...Ancora.."

"Se fossi quella persona.

"Non vorrei che la persona che ho amato, per salvarla rischiando la vita, fosse triste per il resto della sua vita a causa mia."

“....”

"...So che non sono affari miei.

Penso di sì... Pensaci attentamente. Cosa ha detto quella persona...”

"Non devi credermi. Dirò solo quello che volevo dire e tornerò indietro.

Mi dispiace. Ti ho causato tutta questa tristezza, tutto questo dolore.

Mi dispiace... non ho potuto restare al tuo fianco più a lungo...

Mi dispiace... non sono riuscito a consolarti nemmeno quando piangevi...

E... non morire. Devi assolutamente... essere felice.

"Non dire mai più che mi seguirai fino alla morte..."

'Signora, mi faccia una promessa...

Quando posso abbracciarti così,

Quando posso confortarti stando con te...

Adesso, adesso, piangi a dirotto e fai volare via tutto,

Non piangere quando non ci sono..'

Come... perché...

Dimenticalo... e sii felice...

È tutto quello che devi fare?

Se decidi di farlo, è tutto?

Anche lui ha detto che non poteva farlo...

Perché continui a dirmi di fare questo...?

".....Per favore, andate via.. La pioggia ha smesso.."

"...Se me ne vado...piangerò di nuovo."

Tutto quello che riuscii a dire fu: "Vai".

Lui continuava a ripetere le parole "vai", poi si voltò e andò nella sua stanza.

Quando apri la porta e provi a chiuderla di nuovo,

Il caposquadra, che mi seguiva da un po', aprì la porta, entrò nella mia stanza e la chiuse.

"...Non ci sei andato?"

Prima che potessi finire di parlare, mi abbracciò forte.

Lo abbracciai così forte che le mie lacrime caddero sui suoi vestiti.

"...Ti avevo detto di andare..."

"Se vai, piangerai."

“Vai avanti e piangi un po'...”

"Spero che tu abbia pianto abbastanza."

Mi diede una pacca sulla spalla.

"Se non sai cosa fare,

"Fai semplicemente ciò che il tuo cuore ti dice di fare."

“....”

"Mi dispiace di essermi arrabbiato..."