[Concorso] Notte piovosa

Quindi cosa dovrei fare?

"Quando finirà?

"La nostra... relazione."

".....BENE.."

La sincerità percepita nel tono di voce del caposquadra,

Volevo uscire da questa situazione il più velocemente possibile.

All'interno dell'auto, l'unico rumore era quello della pioggia che cadeva.

"Il caposquadra... ha un cuore...È facile..?”

"Se fosse facile... non l'avrei detto fin dall'inizio."

“Io... io davvero... non so niente.

Sto vivendo... C'è qualcos'altro dentro di me...

Mi stai manipolando a tuo piacimento?

Davvero... abbastanza da farmi pensare in questo modo....”

"...Cosa vuoi dire?"

“....Ah... È ridicolo... Vero..?”

"SÌ"

“Anche se volessi dimenticare adesso, non potrei farlo da solo…

Penso che proverò a ricominciare da capo...

“Continuo a esitare...”

"Non so cosa voglio dire..."

".....Hai detto di rifiutare almeno..."

"...Quindi, stai davvero rifiutando adesso?"

"....Mi dispiace di essere venuto qui senza dire nulla..."

"L'hai fatto così in fretta. E perché ti sei rifiutato?"

Il tono e la voce del caposquadra facevano sembrare che tutto fosse finito.

Non sono riuscito a farlo per più di due anni,

Il caposquadra lo ha completato in un mese.

Volevo chiederti perché ti piaccio.

No, perché ti è piaciuto?

Per qualcuno che vive una vita come questa, in un giorno di pioggia come me...

Cosa ti ha fatto sentire bene?

Perché era qualcosa che non riuscivo a capire...

Mi chiedo se sia simpatia,

Ci hai pensato e me l'hai detto?

Volevo chiedertelo anch'io.

Mi chiedo se sia fonte di confusione...

Perché è possibilissimo.

Chiunque conosca la mia situazione attuale...

Ma non potevo chiedere.

Hai paura della risposta?

Chissà se finirò per avere una vita pietosa...?

O forse è solo a causa del cambiamento di voce?

Non riesco nemmeno a spiegare perché ho queste preoccupazioni.

"Sono tutti qui."

“...Uh...Sta piovendo..."

Le gocce di pioggia sono molto più sottili rispetto a quando ho lasciato l'azienda.

Sembrava immerso nei suoi pensieri in macchina e non si accorse del debole rumore della pioggia.

"Hanno detto che sarebbero venuti stasera.

"Aspettiamo un po'. Non sappiamo quando tornerà a piovere."

Così tornammo a casa insieme.

“Vorresti mangiare qualcosa...?”

"Dicono che la pioggia continuerà fino a domani mattina."

".....ah.."

"Se hai fame, mangia qualsiasi cosa. Io sto bene."

Non mi guarda nemmeno negli occhi e guarda solo fuori dalla finestra.

La pioggia che avrebbe dovuto cadere a dirotto cade debolmente, come se stesse per smettere.

Vorrei solo che finisse...

Chissà se posso farlo...

"A cosa stai pensando così intensamente?"

Penso che sia iniziato.

"È passato un po' di tempo, vero?"

“...È passato un po' di tempo...?”

"Sai, Ui-geon..."

La parola "Eui-geon-ah" suona un po' strana.

La mia mente era complicata, così presi due lattine di birra dal frigorifero e ne diedi una a Ui-geon.

È passato molto tempo ed è il turno di Yi-geon.

Sto pensando a quella persona.

“Eui-geon... In realtà, io...”

Chiamare il tuo nome senza emozioni travolgenti...

Ho appena scoperto che è possibile.

"Mi piace quella persona..."

"....E tu..?"

"...Non lo so..."

"...Che cosa?"

"....Tutto.."

Era anche la prima volta che parlavo a Ui-geon di qualcuno diverso da Ui-geon.

Era anche la prima volta che sentivo dire che Eui-geon aveva altre preoccupazioni oltre a Eui-geon.

Era la prima volta che Ui-geon pensava a qualcuno che non fosse Ui-geon stesso di fronte a lui.

"È la prima volta che ti parlo di qualcun altro, vero?"

Oggi, per qualche ragione, Ui-geon tace.

"Scusa... ho detto una cosa strana..."

"...Chi è quella persona..?"

"....c'è.."

"Cosa vuoi fare..?"

“.....”

"...Vuoi che quella persona... continui a piacerti?

Oppure... vorresti che non mi piacesse?"

"....... Non è quello."

"Che cos'è..?"

"...Mi dispiace... Per favore, fai finta che non l'abbia sentito..."

"...Perché?"

"....Mi dispiace per te..."

"Non ti dispiacere, solo...

"Di' quello che vuoi dire..."

".....Penso che un nuovo inizio... andrà bene...

Se è quella persona... potrebbe andare bene...

Così ho pensato..."

“...”

"...Uh... Sono ubriaco..? Stai dicendo sciocchezze...

"Fai finta di non averlo sentito."

Eui-geon, che mi stava fissando, si alzò improvvisamente dal suo posto e mi afferrò la mano.

E poi mi sollevò dal mio posto.

"Perché continui a fingere di non sentire?"

Mi prese la mano e mi condusse in soggiorno.

Ti sei sentito male per quello che ho detto?

L'espressione severa non mi era familiare.

"Guarda fuori."

La pioggia fuori dalla finestra che ho visto,

Da quando si è fermato?