
"IO'"Non sono tua madre o tuo padre. Se vuoi fare i capricci, vai da tua madre."
"Hai finito?"
"No, non proprio. Quello che voglio dire è che, se proprio dobbiamo farlo, almeno comportiamoci come una vera coppia.""Fammi uscire. Ferma la macchina."
"Non mi fermo. Se dovessimo prendere strade separate, non ti avrei aspettato."
"Sei davvero il peggiore."
—
"Yeoju, sei qui~ Non ti vedo da un po'. Dev'essere super impegnato in ospedale, eh?"
"Avrei dovuto chiamare più spesso. Ultimamente le cose sono andate male, mi dispiace di non essere venuto a trovarti.""Ho portato questo per te. Solo un piccolo aiuto per aiutarti a rimanere in salute."
"Non dovevi... Vieni a mangiare. Ho preparato tutti i tuoi piatti preferiti."
—
"Allora, è ora che iniziate a vivere insieme, non credi?"
All'inizio pensavo di aver capito male. Vivere insieme?
Poi mi porse un foglietto con un indirizzo scritto sopra. Suo padre non disse una parola. Fu allora che capii: era una cosa seria.
"Ho già parlato con la mamma di Yeoju. Puoi fare i bagagli oggi e trasferirti domani."
"Mamma, come hai potuto fare questo senza nemmeno chiedermelo?""Che problema c'è? Tanto, una volta sposati, conviverete. Tanto vale iniziare subito. Andate a vivere insieme domani."
"Ahah... Signora, posso parlare un attimo con Seokjin?"—
"Ehi, convivere? Davvero?"
"Io e te? Come... perché... questo non è giusto. Dai."