
Per sempre •*
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🎵SaltiamoAlzate le mani e gridateDiamoci dentro tutti 🎶
Alle 6:30 del mattino suona la sveglia per svegliare Yena.
Ma lui continuò a dormire senza nemmeno rigirarsi nel letto...
Toc toc, qualcuno sta bussando alla porta della stanza di Yena.
Yena:Uffa...
Jimin: Assomigli a Jeon Jungkook in tutti i suoi difetti, non è vero?Come è possibile che anche la quantità di sonno sia la stessa...?
Yena:Uhm... perché Seongbae è qui?Come stai...?
Jimin:Uff, sei ubriaco? Jinhyung è venuto a svegliarti. Anch'io mi sono svegliato presto oggi, hehe.
Yena:Dammi... i miei occhiali.
Jimin:Eh? Oh, eccolo qui. Ok, eccolo qui.
Yena: Grazie.
Jimin:Jinhyung ti ha preparato un panino. Vieni giù e mangialo, haha.
Yena: SÌ.
Jimin apre la porta e cerca di uscire.
Yena chiama di nuovo Jimin.
Yena:Ah, anziano.
Jimin:eh?
Yena:...No, scendo presto.
Sara:Ma davvero non hai intenzione di renderlo pubblico?
Yena:Nemmeno un granello di polvere.
Sara:Perché? No, davvero non capisco.
Yena:Ah, un po'... forse...
Sara:Cosa significa "potrebbe essere"? Qual è la capitale di un Paese?
Yena:Non è divertente.
Sara:Io... sto pensando di andare a un'audizione.
Yena:Tu? All'improvviso?
Sara:Sono così geloso di te...
Yena:Provalo. Puoi farcela.
Sara:Sei tu, amore mio.

Lina:Comunque... Yuyeona davvero... non mi ascolta affatto...

Rrrrrrrrrrr_
- Oh, mamma.
- Yena non è davvero a Seul?
- Credo che sia a Seul. Ma non ho idea di cosa faccia nella vita... Ha soldi?
- Se più tardi dovessi ritrovare Yena, contattami.
Mentre Lina camminava da sola fuori, qualcuno la stava osservando attentamente da circa 100 metri di distanza.

" ... "
Sì, lo era. I due si guardarono negli occhi.
E poi Yena si gira di nuovo, fingendo di non vedere.
- Mamma, io... credo di aver appena visto Yena.
- Yena? Dov'è?!
- Mamma, sono impegnato, quindi riattacco un attimo. Chiamami più tardi!
- Eh? No, sono Lina. Yuri,
Ttuk _
"Al momento non posso rispondere alla tua chiamata. Richiama più tardi."
Lina:Non è...
Rrrrrrrrrrr_
Il telefono continua a vibrare due o tre volte,
Yena riattacca senza nemmeno controllare chi sta chiamando.
Jungkook:Cosa, perché non rispondi al telefono?
Sara:Davvero? Posso accettarlo.
Yena:È una persona che non ha bisogno di riceverlo. Non preoccuparti.
Jungkook:......Sei mia madre?
Yena:Sorella, sorella. C'è una sorella dietro di te. Credo che abbia chiamato solo perché ci siamo guardate negli occhi.
Ding_
Sara:Eh? Mia mamma se ne va presto. Vado prima io!
Jungkook:So che è dura per te, ma se per te va bene, perché non riveli almeno il tuo nome? Non voglio vederti lottare così, scappare via.
Yena:Ho paura. Ho paura di essere rimproverata a scuola, al lavoro e in giro... Ho paura che la gente rimarrà delusa da me per essere questo tipo di persona. Sono una persona così frustrante.
Jungkook: NO?
Yena: SÌ?

"Sei solo tu? Tutti noi artisti abbiamo pensato così almeno una volta, o più spesso. Ma non è assolutamente colpa tua. Hai fatto la scelta giusta. Gli Angeli non ti volteranno mai le spalle solo perché hai fatto questo.Pensa a noi adesso e pensa solo a te."
Yena:...haha questa cosa mi sta facendo impazzire.
Jungkook:eh?
Yena: Mi ricorda i vecchi tempi.
Jungkook: Scusa.
Yena:Oggi andrò prima al lavoro, ci vediamo più tardi.
"Non confondermi
"Stai scherzando? Chi diavolo sono?"
- Pericolo -
_Per sempre •*_
