Luna piena

[Episodio 3] Esercizio

"Ehi, signora~!"

" ..Sotto "


Da quel giorno in poi, il bambino si affezionò moltissimo a me. Gli altri bambini pensavano che il suo comportamento fosse strano. Certo che sì, ma nemmeno io riuscivo a capirlo.


Cazzo,


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"La nostra eroina~ Sfortunatamente, ora è una classe in movimento?"

"Ehi... non svegliarmi. Prima che ti uccida."

"Perché sei così duro solo con me? Eh? Mi rattrista quando lo faccio."

"Allora non devi farmi questo."

"Non va bene!"

"Allora non posso farlo nemmeno io"

"Tch... Immagino che non ci sia niente che io possa fare al riguardo."

" .. Veramente "


Sono stanco di chiedere ormai. Tanto non risponderanno, quindi che senso ha che io sia sempre quello che si comporta come uno stupido?


a quel tempo,

botto,


"Ehi, perché non esci quando te lo dico io?"

“ … ”


Sta cercando disperatamente di trascinarmi di nuovo a terra. Che rancore ha nei miei confronti? O è davvero rancore?

Ho continuato a tenere la testa bassa, pensando che mi avrebbero trascinato via per il colletto e picchiato di nuovo.


a quel tempo,


"Mi tenevo stretto e non riuscivo a uscire."

" Che cosa? "

" ..? "

"Ho fatto i capricci chiedendo all'eroina di giocare con me, scusa"

"Ah... no. Beh, se fossi tu a cantarla, Beomgyu..."


I bulli si scioglierebbero in un istante se quel ragazzo sorridesse una volta. Cosa c'è di così bello nel sorriso di quel ragazzo? Sembra solo stupido.

Se ne andarono di nuovo infuriati e il ragazzo mi sorrise e disse:



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"Com'è andata? Ti è stato d'aiuto questa volta? Lo so~"

"...come puoi essere così sfortunato?"

"Ho sentito questa storia spesso fin da quando ero piccola, quindi non mi dà molto fastidio, vero?"

"Fin dall'infanzia?"

"Dicono che tutti sono belli, hanno una bella personalità e un bel fisico, quindi sono sfortunati."

" suo.. "


Sapevo che quel ragazzo era davvero talentuoso, ma sono stato davvero sfortunato perché sembrava che lo sapesse anche lui.


"Oh, giusto, signora, quando ha tempo?"

"No. Devo lavorare part-time."

"Ho finito il mio lavoro part-time! Va bene anche se sono davvero in ritardo."

".. Quando è tutto finito, sono le 2 di notte, perché?"

“Facciamo esercizio insieme”

" Che cosa? "

"Esercizio! Impariamo a fare esercizio insieme."

"Non essere ridicolo. Non sei nella posizione di imparare lo sport con calma."

"Ma..."

"Oppure puoi impararlo da solo."

"Cosa? Non è possibile. Assolutamente no."

"...allora trova una ragione valida."

"ehm..?"

"Vieni e spiegami perché dovrei imparare a fare esercizio fisico con te. No, spiegami solo perché dovrei imparare a fare esercizio fisico."

"Allora ti alleni con me?"

"Se è valido, allora è un motivo per farlo. Devi farlo."

"Davvero?! Lo faccio subito e torno!"


Era tutto un comportamento incomprensibile, dall'inizio alla fine. Non capivo perché all'improvviso volessero che imparassi a fare esercizio, né perché dovessi impararlo insieme.

Forse quel bambino è qualcuno che non sono riuscito a capire fin dall'inizio.

Col passare del tempo, arrivò il momento di tornare a casa da scuola e, come al solito, preparai la borsa per andare al minimarket.

a quel tempo,

ampiamente,


"L'ho capito!"

"..che cos'è"

"Anche tu devi avere qualcosa di prezioso."

" Che cosa? "

"Se vuoi proteggere qualcosa di prezioso, devi imparare a fare esercizio!"

".. Mi dispiace"

” ..? “

"Non mi stimo. Naturalmente, non lo fanno nemmeno gli altri."

" .. Ancora! "

"Impara da solo. Ci vado io."


Ti ho stretto la mano e ho cercato di uscire dall'aula, ma tu sei tornato davanti a me e mi hai bloccato la strada.


"Cosa faremo adesso?"

“Ah, impariamo insieme... okay?”

"...Sono in ritardo al lavoro. Se sono in ritardo, ti assumerai la responsabilità?"

" dente.. "


Stavo cercando di superare quel ragazzo,


"Non posso continuare a farmi colpire da loro."

” ..!! “

"Pensi che ti colpiranno in quel modo solo ora?"

".. Ho detto che non è il tuo lavoro part-time.."

"Quindi sei tu che dovresti proteggerti, non io."

” … “

"Impariamo lo sport invece di combattere, bisogna proteggersi"

” … “


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"In futuro non potrai contare sul mio aiuto, quindi dovrai impegnarti al massimo per proteggerti."

Era la prima volta. La persona che mi aveva detto di proteggermi, e per tutto questo tempo ho pensato che solo qualcun altro, oltre a me stesso, avrebbe potuto salvarmi.

Pensavo di non poter fare nulla e che la cosa migliore che potessi fare fosse semplicemente subire il colpo.


".. Veramente"

"Te lo dirà il fratello minore che conosco. Impariamo insieme."

“Cosa… sei il direttore?”

"Sì! Sei il manager della boxe."

" .. Va bene "


Così ho iniziato a imparare a fare esercizio fisico. Per proteggermi, senza l'aiuto di nessuno.

Avevo anche un barlume di speranza. Se un giorno fossi riuscita a proteggermi, non avrei forse imparato ad amare me stessa?