Amami più forte

Va bene nascondersi

  "Buona giornata...t/n", disse Seungyoun uscendo fissandosi la mano. Non mentirò... mi ha fatto male sentirlo chiamarmi per nome. Volevo farlo sentire in colpa... ma immagino di averci allontanato di più. Sfogare la rabbia e sottolineare qualcosa fuori contesto non aiuta a risolvere nulla.

Era già ora di pranzo quando Seungyoun è uscito dal mio ufficio un paio di secondi fa. Dopo aver guardato l'orologio, ho sospirato e mi sono alzato per prendere una tazza di caffè. Ho visto Seungyoun dalla finestra avvicinarsi alla sua macchina.

Lo fisso senza espressione e osservo la sua espressione, il suo cipiglio triste (?) o come scelgo di credere. Perché mi sento male? Questo senso di colpa mi irrita.

Feci un respiro profondo, presi il telefono e lo chiamai. Lo stavo ancora guardando dalla finestra e lo vidi fermarsi per ricevere la chiamata. Sorrisi e iniziai a correre fuori dall'edificio.

Stavo correndo giù per le scale quando lui ha risposto alla chiamata. "Chagi? C'è qualcosa che non va?" L'ho sentito attraverso il telefono.

L'ho visto aprire la portiera della macchina. "Oh-chagi, non fare niente... ok? Smettila di muoverti..." ho detto mentre correvo veloce, respirando affannosamente mentre gli parlavo al telefono.

"Perché? Y/n? Stai bene-" disse mentre lo interrompevo. "Chagiya!!!" urlai una volta uscita dall'edificio, e sì, stavo ancora correndo, è pazzesco, sono stata promossa solo un mese fa ed eccomi qui a correre verso mio marito come una fan sfegatata!

La sua confusione era evidente. Sembravo pazza, ma mentre mi dirigevo verso di lui ho sentito la sua preziosa risata che non sentivo da secoli, attraverso il telefono, e mi è venuto anche un sorriso. Non sono un tipo atletico, ma correre non mi ha mai fatto sentire così bene.

Ero proprio di fronte a lui ma ovviamente non sono riuscita a fermarmi in tempo, ma perché non dare un abbraccio a quest'uomo che mi ha spezzato il cuore?

..........

Lo abbracciai, "chagi, mi sei mancato..." dissi mentre il mio respiro pesante mi interrompeva, "andiamo a pranzo... ok?" Continuai dopo essermi liberata dall'abbraccio.

Mi fissò con un sorriso e cominciò a ridacchiare con una voce dolcissima e annuì. "...kaja (andiamo)" rispose tra le risate. Sorrisi e andai al mio posto. Era da molto tempo che non mi sedevo accanto a lui in questa macchina, mi mancava vedere mio marito guidare.

Gli ho detto di andare dove voleva e siamo partiti. Mi ha fatto un sacco di domande sulla corsa, sulla promozione e ci siamo messi in pari... anche se viviamo insieme... c'erano molte cose di cui non avevamo ancora parlato.

La conversazione continuò nel ristorante che aveva scelto. Mangiammo il pranzo e io mi stavo semplicemente divertendo. Era da molto tempo che non pranzavamo insieme... Strano per una coppia sposata...

Mentre mangiavamo mi ha detto: "Chagi... a proposito dell'anello-" Poi gli ho lanciato un'occhiataccia, che lo ha lasciato in silenzio... Quest'uomo davvero!! Non volevo rovinare il momento tirando fuori l'argomento, ma lui l'ha fatto.

"...chagi," dissi dandogli un po' del mio cibo dopo aver sorriso. Cadde il silenzio... poi gli dissi che, "Va bene se l'hai perso, va bene se ti sei dimenticato di indossarlo, va bene se non lo indossi COSÌ PUOI NASCONDERTI-" Mi fermai, realizzando cosa gli stavo quasi urlando in faccia.

     La sua espressione era scioccata. Mi sono sentito ferito e ho pianto: "Mi dispiace... ho rovinato tutto... Io-... volevo divertirmi, volevo dimenticare e calmarmi... ho rovinato... ugh... me ne vado per ora, pagherò, è il minimo che possa fare", e così me ne sono andato...

Punto di vista di Seungyoun

     Me ne sono rimasto seduto lì, senza espressione, cosa ho fatto? Ho pensato. Sono tornato al lavoro e sono tornato a casa il prima possibile, ero distratto dal lavoro che dovevo fare.

Sono tornato a casa e sono entrato nella mia stanza, ero terrorizzato. Ho visto delle borse piene di vestiti e mia moglie seduta sul letto che fissava il telefono e poi si è girata verso di me. Ho sussultato spaventato da quello che stavo vedendo e sperando che non fosse quello che pensavo, "Chagi, a cosa servono queste borse?" le ho chiesto. Ha alzato gli occhi al cielo e ha risposto...




 CONTINUA