Merda... Tremavo tutto il corpo, stringevo i denti e stringevo la presa sulla pistola, ma la mia mano sul grilletto non si muoveva. Kim Yeo-ju era lì, con gli occhi fissi su di me, imperturbabili.
- Cosa stai facendo, Kim Yeo-ju? Questo è il giorno che stavi aspettando, vero?
- Fratello mio...come hai potuto farmi questo...come hai potuto farmi questo?
Kim Seok-jin punta la pistola alla sua fronte e gliela conficca nel cuore.
- Se hai mal di testa, spara qui.
Ecco. Il cuore che amavi. Il cuore che ti amava.
Kim Yeo-ju, che continua a stringere i denti e a guardare Kim Seok-jin con aria minacciosa, piange. Sì, eccolo lì. Il cuore che amavo. Il cuore che... amava... me.
Kim Seok-jin tiene la mano di Kim Yeo-ju.
- Cosa stai facendo adesso? Cosa stai facendo?
- La nostra eroina, il suo amante, sembra che stia attraversando un momento difficile. Volevo aiutarla.
- Non farlo. Mai. Ti avevo detto di non farlo.
Kim Seok-jin, che esercita ancora forza nelle sue dita. Kim Yeo-joo, che continua a piangere mentre si sforza di farlo. .....Non farlo. Non farlo, oppa. Non mi piace, non mi piace... Cazzo... Non farlo, oppa, per favore.....!
- Signora, ho ucciso i suoi genitori. Sono io che ho ucciso i suoi genitori.
- ..............
- Per 12 anni non sono riuscito a dormire la notte, dicendo che mi sarei vendicato e l'avrei ucciso.
- ..............
- E se tornassi adesso e facessi finta di essertene dimenticato?

