Sirena, quella

15. Perso

photo

























Strinsi forte la padella e mi avvicinai furtivamente alla mia stanza. Chi era? Kim Min-gyu? No... Allora, un rapinatore? Mi tremavano le gambe. Afferrai la maniglia con forza, ma si spalancò. Eh? L'ho afferrata e basta...










photo

"Dawon, ah."





"Yoon Jeonghan...? Come sei arrivato qui..."










La persona nella mia stanza non era Kim Min-gyu, né era un rapinatore, ma Yoon Jeong-han. Era in casa mia con gambe umane, non con una coda da sirena. Ah, quel bastardo di Kim Min-gyu...










"Dawon."





" ... "



photo

"Guardami. Sì?"





"Ti ho detto che non mi piaceva. Continuavo a dire che non volevo vederti..!"





" Scusa... "





"Ma perché continui a dire, oh!"










Abbracciai Jeonghan proprio così. Non potevo più respingerlo. Nel momento in cui vidi il volto di Jeonghan, la mia determinazione svanì. Yoon Jeonghan vinse, e io persi. Non potevo più rifiutare Jeonghan. Non potevo nemmeno più dire di no. Perché se avessi ferito Jeonghan, quel dolore mi sarebbe tornato indietro allo stesso modo.



Jeonghan mi abbracciò forte. Il suo abbraccio era così caldo che mi faceva ancora più male. Sentivo come se qualcosa mi stesse pugnalando il petto. Jeonghan mi afferrò per una spalla, mi strappò dal suo abbraccio e mi guardò dritto negli occhi.










photo

"Non dire più di no... Dawon, anche tu stai soffrendo."










Jeonghan mi dava la priorità rispetto a se stesso. Si preoccupava per me prima che per se stesso. Più si preoccupava per me, più il mio cuore soffriva. Mi dispiaceva così tanto. Jeonghan mi asciugò le lacrime. Stava piangendo anche lui, ma prima mi ha confortato.



Lasciai andare la mano di Jeonghan, che mi stava asciugando le lacrime, e lo abbracciai di nuovo. Jeonghan ricambiò l'abbraccio.










Boom, boom, boom, boom, applauso.










photo

"Signorina... Mi dispiace. Devo uscire di nuovo."





"Ah, ahhh! Non uscire!!"





"Posso davvero restare qui...?"





" ragazzo... "










"Il momento è pessimo. Perché entri adesso?" Kim Min-gyu aprì la porta d'ingresso ed entrò. Non appena ci vide, si rimise subito le scarpe e cercò di andarsene. Appena entrò, lo afferrai mentre cercava di liberarsi da Jeong-han. "Se te ne vai, l'atmosfera peggiorerà. Dove stai andando?"










photo

"Com'è il mio regalo? Ti piace?"





" ... "










Kim Min-gyu, che mi guardava con una corona di fiori, voleva afferrarmi e schiaffeggiarmi, ma portò con sé Jeong-han...
Annuii leggermente, osservando l'espressione di Jeonghan. Era imbarazzante. Ma ora che sappiamo di piacerci, che rapporto abbiamo ora?










"Yoon Jeong-han, vuoi dormire qui oggi?"





photo

"Va bene?"










Kim Min-gyu fece la proposta, ma dovette chiedere il mio permesso. Quando annuii, Jeong-han guardò di nuovo Min-gyu e disse: "Okay, vado a dormire".










"Allora dormiamo nella mia stanza. Dato che sei ospite, dormi sul pavimento."





"Che cosa significa?"





photo

"Non riesco a dormire sul pavimento."





"Allora puoi dormire sul divano, Jeonghan. Kim Min-gyu dorme sul divano. Tu dormi sul letto di Kim Min-gyu."





photo

"Va bene così..?"





photo

" ...A? "















***















"Perché sei di nuovo qui? Anche ieri sei venuto a casa mia."





photo

"Mi manchi tutto il giorno. Non posso farci niente."





" chi è questo? "





"Oh, questa dev'essere la tua prima volta. Questo è il mio amico Kwon Soon-young. E questo è,"





photo

"Ciao, sono Yoon Jeong-han!"










Jeonghan si avvicinò allegramente a Kwon Soonyoung, le afferrò la mano e la scosse. Forse sentendosi oppressa dalle azioni di Jeonghan, Kwon Soonyoung ritirò la mano e sorrise timidamente.










"Oh, sì... ma Jeonghan? Dormirà qui?"





photo

"Sì, sì. Vuoi dormire anche tu?"





" NO. "










Per qualche motivo, Kwon Soon-young non era a dormire a casa nostra. Mi tolsi le scarpe, entrai e mi sedetti sul divano. Jeong-han si accarezzò la nuca e poi mi diede un colpetto sulla spalla.










" Perché? "





photo

" affamato... "










A proposito, era passata l'ora di cena. Mentre mi dirigevo in cucina, Jeonghan mi seguì, con la voce che mi accompagnava. Era così carino che non potei fare a meno di sorridere.



Prese un pezzo di pane e lo mise in bocca a Jeonghan.










"Per ora, mangia questo."





" eh. "















***















"Ehi, vado."





"Te ne vai già?"





"Sono già le 9. L'ha detto Jeonghan? Potresti accompagnarmi?"





photo

"Lo farò."





photo

"Voglio avvicinarmi a Jeonghan."

















Come sarebbe Sunyoung quando fosse sola con Jeonghan?