Un giorno d'estate

sogno





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Quel giorno il ragazzo mi apparve in sogno.

Sembrava che giocassimo insieme quando eravamo piccoli.

Mi sono divertito parecchio.
Sembrava che si conoscessero bene.

Poi, all'improvviso, Beomgyu corse fuori sulla strada e io fui costretto ad assistere a una scena terribile, anche se era un sogno.

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E così tornò il mattino.

Tornai indietro verso la valle.

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Proprio come ieri, Beomgyu arrivò per primo e si sedette.

Anch'io mi sono seduto accanto a lui.

All'improvviso mi sono ricordato del mio sogno. Quella scena orribile...

Pensandoci in questi termini, il bambino accanto a me aveva la sensazione di essere diventato qualcosa di prezioso, anche se ci conoscevamo solo da due giorni.

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“……A cosa stai pensando..?”

Beomgyu... mi ha parlato.

Immagino che fosse strano che stessi fissando il vuoto.

“Ehm… no…”

Ho risposto bruscamente.

Se avessi parlato ancora con questo bambino, mi sarebbe sembrato di scoppiare a piangere.
Inizialmente non ero il tipo di persona che piange per qualcosa come un sogno...

Stavo per andarmene in fretta.

Tup.

Beomgyu mi afferrò il polso.

"…….Dove…?"

Non risposi. Le lacrime mi stavano già salendo agli occhi e sentivo che da un momento all'altro sarei scoppiata a piangere. Cercai di scrollargli la mano di dosso, ma non ci riuscii.

“Dove stai andando…?”

“…..Perché non posso andare..?”

Parlai con freddezza, deliberatamente. Eppure Beomgyu continuava a tenermi il polso e non voleva lasciarlo andare.

Alla fine mi sono seduta e ho pianto. Questo non dovrebbe succedere...

Beomgyu mi diede una pacca sulla schiena.

E poi ha detto.

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"Eri davvero spaventato..?"

Alzai la testa sorpreso e guardai il volto di Beomgyu.

Beomgyu mostrò un sorriso solitario, come se nulla fosse accaduto.
Poi, naturalmente, mi asciugò le lacrime.

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