ORENJI // TESORO

Orenji #5

***

"Lasciatelo andare!" urlò Junkyu.spontaneoperché vide Haruto stringere Misoo ancora più forte.

Haruto e Misoo rimasero scioccati e sciolsero l'abbraccio. Misoo rimase senza parole. Si bloccò dopo aver visto l'intero corpo di Junkyu dietro un grande albero non lontano dai suoi occhi. Junkyu sbatté le palpebre confuso, chiedendosi perché la sua bocca fosse...spontaneourlare così senza che nessuno glielo chiedesse.

Essendo già stato catturato, Junkyu si avvicinò lentamente a loro. Fissò gli occhi castani di Misoo per un lungo istante. I suoi occhi scintillanti, uniti alle lacrime, li rendevano ancora più luminosi.

La loro fantasticheria fu interrotta da Haruto con un singolo colpo di basso.

"Vai a casa." Junkyu tirò la mano di Misoo rapidamente, senza preavviso. Misoo sussultò e la sua mano scivolò persino dalla presa di Haruto, tanto era forte lo sforzo di Junkyu.

Misoo cercò di reagire, ma Junkyu fece l'opposto. La trascinò persino fino alla parte anteriore della sua auto.

"LASCIA ANDARE!!" urlò Misoo, lanciando via la mano di Junkyu e venendo infine lanciata con violenza. Il suo polso era rosso, le faceva male. Junkyu le aveva fatto male.

"Tu..." singhiozzò Misoo, strofinandosi delicatamente la mano. Le sue lacrime non smettevano di scendere a causa del dolore che provava.

"Mi hai stretto la mano troppo forte. Mi hai fatto male!" continuò. Ogni tanto Junkyu voleva afferrarle la mano, ma Misoo si spostava sempre di lato.

"Qual era quella questione urgente di cui mi hai parlato? La questione dell'incontro con Haruto? Qual era quella questione urgente?"

"Che ti riguarda?! È tutto il mio diritto decidere cosa mi riguarda?! Non ti preoccupa affatto!"

"Mi sta dando fastidio! Mi sta davvero dando fastidio!"

"Perché sei tornato? Torna a casa e stai con il tuo amante. Non sei molto..."

"FERMA MISOO-YA! NON È IL MIO AMORE!!".

Misoo era così scioccata che spalancò gli occhi. Sentendo le parole di Junkyu, Misoo scoppiò a ridere storto. "La sua vita è così patetica, pensa che io sia una sciocca che si lascia facilmente ingannare", pensò.

"Tsk, non il tuo amante? Allora perché hai fatto tutto questo? Per farmi stare lontano da te? Scusa, Kim Junkyu. Se vuoi che stia lontano, dillo e basta, non c'è bisogno che tu faccia tutto questo per farmi...".

Junkyu afferrò immediatamente il corpo di Misoo e le abbracciò la testa in modo possessivo. Così forte che non ci fu più spazio tra loro.

Junkyu riuscì a zittire Misoo. Non parlò, anche se stava piangendo. Colpì debolmente la schiena di Junkyu. In mezzo a tutto questo? Sotto la luna splendente e nella notte buia.

"Desiderio". Una sola parola di scuse non riuscì nemmeno a far smettere di piangere Misoo. "Perdonami, ti prego", continuò.

"Mi dispiace di averti mentito, mi dispiace di averti fatto questo, mi dispiace per tutto. Mi dispiace."

Le azioni di Junkyu non aiutavano a calmare Misoo, anzi, la facevano piangere ancora di più. Non riusciva a parlare e si limitava ad abbracciarlo più forte che poteva, stringendogli la giacca calda.

"Ti prometto che non ti farò più una cosa del genere, non ti mentirò. Quindi, per favore, torna da me. Piangi con me, non con nessun altro. Soprattutto con quella persona, Haruto."

Misoo stava iniziando a calmarsi, sentendosi un po' meglio di prima. Junkyu allentò lentamente l'abbraccio, prendendole il viso tra le mani. La guardò con tanto amore.

"Mi senti, vero? Vieni da me se vuoi piangere. Abbracciami, piangi da me." Misoo poté solo annuire rassegnata a ciò che la sua migliore amica stava facendo.

Migliori amici? In effetti, le loro vite dipendono l'una dall'altra. Junkyu ha già dimostrato di non poter stare lontano da Misoo a lungo. Questo significa che teme la sua scomparsa dalla sua vita.


***

Erano tutte queste le cose che Misoo pensava in quel momento. Sì, proprio così. Proprio mentre Haruto stava per abbracciarla, apparve Jukyu, la afferrò e la portò a casa.

Contento.

Ecco come si sentiva Misoo in quel momento. Seduta davanti al suo tavolo da toeletta, sorrise, ricordando quanto fosse importante per Junkyu. E viceversa.

"Misoo-ya!!! Sbrigati e scendi, ti sta già venendo a prendere." Sua madre arrivò e bussò alla sua porta.

Misoo sorrise radiosamente come il sole che illuminava tutta la sua stanza. Afferrò rapidamente la borsa e si pettinò i capelli all'indietro con una forcina sopra l'orecchio.

Scese rapidamente le scale. Voleva incontrare la persona che stava aspettando. Ma stranamente, quando arrivò, il suo sorriso svanì.

Rimase immobile davanti a qualcuno che lo aspettava. La persona gli rivolse un ampio sorriso e gli si avvicinò lentamente.

"Vieni, ti stavo aspettando."

"Haruto?".


"Pensavo che Junkyu mi avrebbe preso, pensavo che Junkyu mi stesse aspettando. A quanto pare non era così. Tsk, cosa stavo pensando? Choi Misoo, Junkyu ti ha abbracciato ieri sera, ma questo non significa che sia tornato da te come prima."



Orenji



Basta!! Sono tornato eh :(

Vorrei un vostro consiglio, dovrei caricare ogni giorno o ogni due giorni? Ho risposto, grazie per essere qui. Ci vediamo alla prossima, muah.