
Per favore, marito, divorzia da me.
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Sembrava che stesse per piovere. L'aria torbida e le nuvole basse parlavano da qualche parte.
I documenti scivolarono sulla scrivania.
"I documenti sono pronti."
La voce era più calma di quanto mi aspettassi. Non sapevo di poter essere così calmo.
“…”
Soobin sedeva in silenzio. Come sempre, la sua espressione era impassibile.
"Questi sono i documenti del divorzio. Per favore, controllali e firmali."
Lo guardai in silenzio. Era sempre silenzioso e indifferente.
“…”
Anche oggi non ho ricevuto risposta alle mie parole. Anzi, mi hanno fatto ancora più male.
“…”
Quindi ho deciso di non aspettare oltre.

"Per favore, marito, divorzia da me."
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Il giorno in cui incontrai Soobin per la prima volta, mi tornò in mente il suo sguardo freddo. Non sapevo allora quanto profondamente quello sguardo mi avrebbe trafitto il cuore.
"Piacere di conoscerti, sono Kim Yeo-ju."
“…”
Il suo silenzio, la sua indifferenza, la sua costante distanza. Ricordavo i giorni in cui faticavo a capire tutto. Mi dicevo che andava bene non amarlo, che non mi sarei aspettata nulla.
“…”
Quelle volte in cui ho preso una decisione centinaia di volte.
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E tornando al presente, l'uomo davanti ai miei occhi era ancora silenzioso. Il suo volto era inespressivo, i suoi occhi privi di emozioni.
“…“
Borbottai tra me e me.
"Sì, questa persona non mi ha visto così fino alla fine..."
Guardai l'orologio. Il silenzio fu lungo e il mio cuore si fece più freddo.
"Non aspetterò oltre."
Mi alzai silenziosamente dal mio posto. Gli occhi di Subin guizzarono per un attimo. Ma anche quello non significava più nulla.
"Per favore, esaminatelo e inoltrate le informazioni alla mia segretaria. Ho intenzione di rimanere alla villa per il momento."
Aprii la porta e uscii, lasciandomi alle spalle quegli sguardi silenziosi che mi avevano fissato per tanto tempo.
“…”
Ora è finita. Ho finito di aspettare, guardare, aspettarmi di essere amata. Ho finito con tutto questo.
“…”
Quando sono uscito nel corridoio, fuori dalla finestra pioveva a dirotto.
"...Ora è tutto finito, è finito."
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