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D + 12

"Ehi, Kang Tae-hyun. Dov'è Choi Beom-gyu?"
Quando Taehyun si avvicinò a Yeoju, quest'ultimo alzò la testa e cominciò a fargli delle domande, guardandolo con impazienza.

"Ha detto che non poteva venire. Ha detto che doveva fare i bagagli."
"Jim? Sei pazzo? Che diavolo è successo all'improvviso? Ah... Togliti di mezzo, devo andare."
"Aspetta un attimo, dove stai andando? Cosa dirai quando sarai lì? Che ti piaccio?"
"Oh, vattene via da qui. E poi decido io cosa dire."
Quando Beomgyu disse che non poteva venire perché doveva fare i bagagli, Yeoju balzò in piedi all'improvviso e afferrò il telefono per andarsene. Taehyun le afferrò il polso. Yeoju, che aveva lanciato un'occhiataccia a Taehyun, gli scostò rapidamente la mano e se ne andò.
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"Perché sei qui? Non vedevo l'ora che arrivasse la cerimonia di laurea."
"Sei tu quello che non è venuto. Cosa intendi con "fare i bagagli"?"
"...Vai a studiare all'estero. Abbi cura di te."
Mentre apriva la porta ed entrava, Yeoju aggrottò la fronte e si irritò quando Beomgyu le chiese perché fosse lì. Poi, sentì notizie di un suo soggiorno all'estero che non aveva mai sentito prima.

"Cazzo. Davvero, perché lo fai, Choi Beomgyu? Dimmi solo perché. Vuoi davvero far incazzare la gente?"
"Sai che devi andare. Togliti di mezzo, devi andare. Laureati, fallo bene."
Così, la breve, seppur lunga, storia d'amore tra Choi Beom-gyu e il mio amico d'infanzia, che era come un romanzo, finì.
