Rispondi 1998! 《Collezione ZIP》

Rispondi Lee Dae-hwi 🦦 《mese bisestile》

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Appena tornato, mi sono fatto scivolare giù dall'alloro usandolo come supporto.

Una bambina che le somiglia...

Non potevo assolutamente odiare quel ragazzo.


Anche se non provo più sentimenti per lei, la amavo ancora come una di famiglia.


Gli alberi frusciavano come per segnalare lo scoccare della mezzanotte.

C'era una sola ragione per cui gli alberi si muovevano come se fossero spinti dal vento in quel luogo dove non c'erano condizioni meteorologiche anomale.


Mi alzai e barcollai verso il mondo umano.





.

.

.





''È mio fratello!''




Non appena sono uscito, il bambino che era accovacciato si è alzato all'improvviso e mi è venuto incontro.

Sinceramente sono rimasto molto sorpreso.

Temevo che il bambino non si ricordasse di me perché era così piccolo...

Mi sembrava di ricordarlo molto bene




''Ti ricordi di me?''

''Sì! Certo!''




Il bambino rispose con un sorriso luminoso.




"Come ti chiami, oppa?"

Lee Dae-hwi

''Lee Dae-hwi....''




Il bambino mormorò il mio nome, poi alzò lo sguardo e disse:




''Quanti anni hai?''

''21''

''C'è una differenza di età di 12 anni tra noi''

''Forse quando tu avrai 13 anni io ne avrò ancora 21''

''eh?''

''Non sono umano''

''Allora... è una sirena?''

''Che cosa?''

"Ho sentito la gente del paese dire che lì vive una sirena."




Sapevo che non sapevi di noi... ma non sapevi così tanto...

Ho sospirato profondamente e ho detto




''Non è una sirena''

''Poi?''

''Elfo, io sono''

''fata?''

''Sì. Fata.''

"Sei la fata che protegge questa foresta?"

"No, non proteggo questa foresta."

''Poi?''

"Proteggi l'unica porta che collega il mondo umano a quello degli elfi."

''Perché stai lì di guardia?''

"Gli umani non possono venire qui, né gli elfi possono entrare nel mondo umano."

"Oppa, sei entrato."

"I mesi bisestili sono un'eccezione. Ecco perché ti ho detto che ci saremmo visti oggi."

''Sorprendente....''

"Forse esiste un passaggio attraverso il quale vivono altre razze, proprio come esiste un passaggio attraverso il quale io arrivo qui."

"Lì la gente non invecchia in fretta?"

"Il tempo è diverso qui e là. Il mio giorno sono i tuoi quattro anni. Quindi mi vedi ogni quattro anni. Io ti vedo una volta al giorno."

''Sono geloso... anch'io voglio vederti ogni giorno...''

"Ci vediamo ogni quattro anni. Te lo prometto."

''Sì, promesso...''




Yoon-i annuì con un'espressione imbronciata.




''Devi venire... Devi venire''

''Sì! Certo!''




E ho sorriso al ragazzo e gli ho detto:




"Quasi dimenticavo di dirlo. Buon compleanno, Yoona."

"Grazie... È la prima volta che ricevo congratulazioni da qualcuno."

"Cosa? È la prima volta?"




Risposi confuso, e Yoon-i continuò a parlare con calma.




''Non ho amici''

''Ho un papà''

''Papà è malato''

''Sei malato?''

"Sì, ogni giorno resto a letto a piangere invocando il nome della mamma."

''...e il cibo?''

''Non mangiare da solo!''




Abbracciai forte il bambino.

Una speranza viva e pulsante nel mezzo della tragedia provocata dall'amore che trascende il destino.


In quel momento ho pensato di prendere quel bambino con me e lasciarlo vivere.

Penso che sarebbe meglio per questo bambino...

Naturalmente ci sarà una forte opposizione...

Esitai e chiesi con cautela.




''Vivrai con me?''




Anche se era mezzelfo, pensai che sarebbe andato tutto bene, visto che aveva una vaga traccia di sangue elfico.




"Se vieni con me, potrai vivere senza preoccupazioni."

''È la tua città natale?''

''eh''

"Allora vengo con te. C'è la mamma?"

"No... la mamma non c'è e non posso andare con papà."

''Allora non ci vado''

"Perché? Sarebbe meglio per te. Potresti anche farti degli amici lì..."

''No!!! Non ci vado!!!!''




Yoon-i mi interruppe, mi urlò contro e corse via da qualche parte.




''......''




Ho guardato dietro il bambino e poi sono tornato indietro.





.

.

.








''Esci e vai dritto a destra.''

''eh?''




Questo è ciò che Dong-Hyeon mi ha detto all'improvviso dopo che Yoon-i se n'è andato ed è tornato.




''Di cosa stai parlando all'improvviso?''

"La tomba di mia sorella. Laggiù."

''Eh?''

"È... beh, lì, quindi vai a dare un'occhiata. Sinceramente, non sopporto di vederti. No, non voglio vederti. E se vedo tua figlia, che problema c'è?"

''Non posso odiarti''

''Hai visto quel ragazzo?''





Annuii cautamente.





"Dovrei portarti qui e farti vivere?"

"Sei pazzo? Vuoi vedermi uccidere quel ragazzo qui?"

"Non puoi uccidere quel ragazzo. No, non puoi odiare quel ragazzo. Te lo garantisco."

''Come puoi esserne certo?''

''L'ho fatto io''

"Eh? Stai dicendo che non provi più risentimento verso quel ragazzo? Non pensi che quella barriera sia stata abbattuta una volta per questo?"

''Ecco...l'abbiamo distrutto per riportare in vita mia sorella.''

"Se quel bambino non ci fosse stato, non avrei portato qui mia sorella."

"Non potrai mai odiare quel ragazzo. Assomiglia proprio a tua sorella."

''Ma quella ragazza non è mia sorella.''

"Quando penso a mia sorella, mi dispiace un po' per lei. So che ci vedremo solo una volta ogni quattro anni, ma ho intenzione di aiutarla in quel periodo."

"Stai dando... una benedizione? A quella cosa?"

"È l'unico modo in cui posso espiare il dolore di mia sorella. Grazie per avermi indicato la posizione della tomba. Andrò a trovarti prima che sia troppo tardi."





Mentre stavo per andarmene, Dong-Hyeon mi fermò e disse:




''Aspetta un attimo. È quasi mezzanotte.''

''Ah... già così.....''

"Non essere sciocco, Lee Dae-hwi. Per me è già abbastanza perdere mia sorella. Non voglio perdere anche te."

''Non preoccuparti''

"Se davvero ti perdessi a causa di quel ragazzo... Se perdessi anche te... Potrei davvero uccidere quel ragazzo. Perché tu e tua sorella siete più preziose per me di quel ragazzo."

"Questo è un avvertimento spaventoso."

"Allora, procedi in modo approssimativo. Quanti anni ha detto di avere quel ragazzo?"

''9 anni''

"Beh, gli esseri umani vivono fino a circa 100 anni. Se quel bambino non viene assassinato o non si suicida, allora vivrà a lungo senza ammalarsi, a patto che gli si dia una benedizione ogni quattro anni."

''Giusto''

"Questa volta avrò 13 anni, quindi proviamo altre 22 volte e poi chiudiamola."

''Sì.... Va bene allora''

"E se quel bambino non torna più, allora non andare. Quel bambino deve vivere la sua vita. Non puoi essere responsabile di tutto. Guarda e basta. Per favore."

"Non preoccuparti, davvero. Non mi innamorerò di quel ragazzo e non diventerò umana."

"Hai detto che assomigliavi molto a tua sorella maggiore... È questo che mi preoccupa."