Da oggi alleviamo una volpe

01. (灬╹ω╹灬)

"Ehi, padrone! Come ti chiami?"
"Kim Yeoju..."
"Wow, che bel nome!"
"G-grazie."
"Sono Jeongin! Yang Jeongin! Sono una volpe fennec!"
"Una... volpe fennec..?"
"Sì!! Non sai cos'è una volpe fennec??"

Perché c'è un uomo adulto seduto sul mio divano...?
La piccola creatura che avevo portato a casa prima era scomparsa e al suo posto c'era ora un uomo.
Rimasi immobile per lo shock e l'uomo inclinò leggermente la testa e mi rivolse un sorriso gentile prima di chiedermi il nome.
Non so nemmeno cosa stessi pensando, gliel'ho detto e basta.
Non appena ha sentito il mio nome, ha sorriso brillantemente e ha detto che era carino...
Perché... è carino?

Quando lo ringraziai, si presentò.
Il suo nome è Yang Jeongin.
A quanto pare, una volpe fennec...
Ricordavo che la piccola creatura di prima era una volpe fennec, così ho chiesto di nuovo, pensando che non ci fosse modo...
Ma lui annuì vigorosamente e mi chiese se non sapevo cosa fosse.

"Lo faccio... Voglio dire, lo so...
Ma è accettabile che una volpe fennec sia qui?
"Jeongin è mezzo umano e mezzo bestia!"
"Oh... giusto."

"Sei un maestro stupido."

Certo che so cos'è una volpe fennec...
Pensa davvero che io sia così ignorante?
Mi chiedevo ad alta voce se fosse accettabile per una persona vivere in una casa, e lui mi ha detto che è per metà umano e per metà bestia.
Annuii lentamente e acconsentii...
E questa volpe sorridente mi ha appena dato dello stupido.

"Ma... quanti anni hai?"
"In anni umani, 21! In anni animali, 3!"
"Ventuno?!"

"Sì! Perché?"
“Aspetta… sei più grande di me…?”

Sembrava così giovane che gli ho chiesto quanti anni avesse e lui ha risposto che ha 21 anni umani e 3 anni animali.
Aspetta un attimo... se ha 21 anni, è più vecchio di me...!!
Vedendo la mia espressione scioccata, lui sembrò confuso.
Ancora sbalordito, gli ho detto che significava che era più vecchio.

"Wow, sono più vecchio di te?"
"S-sì, sembra proprio di sì."

"Wow... allora puoi chiamarmi 'oppa'?" (termine coreano per indicare un uomo più grande)

Sentendo ciò, rimase altrettanto sorpreso e sussultò.
Ho balbettato un po', poi mi ha chiesto se potevo chiamarlo "oppa".
Sono rimasto di nuovo scioccato, trasformato in pietra.

“...”
"Non vuoi?"
“...”
“...”

“Ansima..!”

Non potevo dire nulla.
Naturalmente rimasi sbalordito.
Come può una persona dall'aspetto così giovane essere più vecchia di me?
Mi chiese di nuovo se non volevo chiamarlo così.
Non riuscivo ancora a rispondere.
Poi avvicinò il suo viso al mio.
Davvero, era così vicino che se si fosse mosso un po' di più, ci saremmo toccati.
E poi, con quel viso così vicino, disse...

"Voglio sentirti chiamarmi oppa."

...Il mio cuore sussultò. Dannazione.