Mi dispiaceva tanto per Yeonjun. Mi dispiaceva tanto di essere la sorella maggiore che non sapeva fare niente di giusto. Avevo intenzione di dirglielo un giorno. Glielo avrei detto presto. Ma Yeonjun, percependo qualcosa di strano in me, sembrava percepire qualcosa. Fece finta di niente, ma la sensazione era strana. E la sua previsione era stata perfetta.
(Punto di vista della Federal Reserve)
Oggi la giornata scolastica era ridotta, quindi ho finito prima. Sono tornato a casa prima del solito e ho aspettato che arrivasse mia sorella. Mi sono cambiato e mi sono seduto sul divano, controllando distrattamente il telefono. Il rumore della porta che si apriva mi ha fatto spostare l'attenzione.
"C'è tua sorella qui?"
"Sì, cosa c'è che non va con Yeonjun? Perché all'improvviso ti ha chiesto di vederti?"
"Cosa c'è che non va, sorella?"
"Sì, cos'è?"
"Sorella, cosa è successo? Perché lo nascondi?"
"ehm...?"
Ho sentito la voce di mia sorella, apparentemente agitata. L'ho guardata dritta negli occhi.
"Non puoi dirmelo? Cosa diavolo mi stai nascondendo?"
"... Yeonjun...."
"Sì, sorella."
Mia sorella mi chiamò per nome alle mie parole, esitò per un attimo, poi aprì bocca. "Due settimane al massimo, forse un mese. Sì, mia sorella stava vivendo una vita limitata."
"Sotto...."
"....."
"Perché ne parli adesso..."
Dopo aver sentito le parole di mia sorella, ero in subbuglio, così la lasciai in soggiorno e andai in camera mia. Mi sedetti sul bordo del letto, con i capelli scompigliati, lo sguardo perso nel vuoto. Non riuscivo a capire dove avessi sbagliato. Eppure, pensai che avrei dovuto parlare con le mie sorelle, così presi il telefono. Mani tremanti cominciarono a digitare sulla tastiera.








Ho gettato il telefono sul letto. Mia sorella era malata terminale. Era come una bomba a orologeria. Come una bomba a orologeria, pronta a esplodere da un momento all'altro, mia sorella era malata terminale, pronta a morire da un momento all'altro. Non sapevo nemmeno cosa fare. Era un complesso mix di emozioni. Tutto qui.
"Sotto....."
Mi sedetti sul bordo del letto, mi rilassai e mi sdraiai. Non volevo pensare a niente. Volevo liberare la testa e la mente dai miei pensieri complessi. Cosa avrei dovuto fare adesso?
25 Fine-
