Parlando con la luna

amico

Un altro giorno, un'altra notte, guardando attraverso il vetro, pensando a qualcosa, pensando a qualcuno.

Era già una routine.

Sapeva che avrebbe dovuto fermarsi, ma qualcosa gli diceva che tutto ciò che aveva detto era stato ascoltato. Non sapeva chi fosse o dove si trovasse, ma qualcosa dentro di lui gli diceva "continua, ti ascolterò sempre", che quella era una voce senza suono ma che aveva un effetto sul suo cuore.

E così fece, cominciò a parlare con il suo grande compagno, con il suo fedele confidente.

Lei era lì, in ascolto attento, splendente nella notte buia.

La sua fedele amica, la Luna.photo