La vita brutale degli sposi novelli

07 Dottor Jungkook

Il telefono di Namjoon vibrò brevemente.

Si allontanò da Wisdom e si diresse verso la fine del cortile.

Nel momento in cui ho visto il nome sullo schermo, i miei occhi si sono induriti.

 

 

"Ehi, Jimin."

 

Ho sentito qualcuno riprendere fiato dall'altro capo del telefono.

 

"Hyung... il segnale che stava tracciando Nam Ji-hye è stato interrotto."

 

"…Che cosa?"

 

"Non è andato perso del tutto, ma contemporaneamente sono andati persi anche il tracciamento della posizione e i dati biometrici.

"Si tratta di un evento raro... e non vi è alcun segno di interferenza."

 

“Uffa…!”

 

Namjoon si voltò verso la casa sentendo un gemito.

Jihye, che si trovava in mezzo al cortile, all'improvviso si toccò la tempia.

 

"Saggezza…?"

 

"Fratello, credo che ci vogliano ulteriori indagini..."

 

Quello era il momento.

 

"M.. capelli... protagonista maschile... n..."

 

Il corpo di Jihye ondeggiava fortemente.

Crollò senza nemmeno fare un passo corretto.

 

“Ah… fa male…”

 

Namjoon corse con il telefono ancora in mano.

"J... Jihye!"

 

Il suo viso impallidì all'istante e un sudore freddo le si formò sulla fronte.

Sembrava senza fiato, come se stesse trattenendo qualcosa.

 

 

“La mia testa… sembra che stia per spaccarsi…”

 

"Ehi, aspetta un attimo... ci sentiamo dopo."

 

"Hyung? Hyung! Cosa stai-"

 

Namjoon riattaccò il telefono.

La saggezza tremava leggermente tra le sue braccia.

 

"impaurito…"

 

Quelle parole diedero forza alla mano di Namjoon.

Proprio in quel momento, un rumore provenne dalla cucina.

 

"Oh mio Dio! Cos'è questo!"

 

La nonna corse fuori nel cortile.

Quando vide Jihye sdraiata sul pavimento, il suo viso si indurì.

 

“Oh mio Dio… Cosa c’è che non va nel bambino!”

 

"Nonna, sono crollata all'improvviso...!! Ji... Jihye..."

 

"Non è il momento di stare fermi. Devi andare in ospedale!"

 

Le labbra di Namjoon erano strettamente chiuse.

"Nonna, per favore aiutami prima a portare Jihye alla macchina!!"

 

 


 

 

 

'Ospedale'

 

Quella parola mi ha creato un groviglio complesso.

 

“…Non credo che funzionerà…”

 

La nonna guardò dritto Namjoon.

"Cosa non funziona?"

 

"Se lo porti in ospedale adesso... ci saranno problemi..."

 

"Di cosa ti lamenti quando qualcuno è crollato?"

 

Jihye gemette piano.

“Ugh…”

 

Lo sguardo di Namjoon vacillò a quella voce.

“…Prima ti porterò da qualche altra parte, non preoccuparti, nonna.”

 

"Dove?"

 

Namjoon rimase in silenzio per un momento e poi disse.

"Conosco un dottore."

 

La nonna lo guardò in silenzio.

“…Cosa nascondi a questo bambino?”

 

"...Aspetta un attimo, nonna. Sistemo le cose e poi ti dirò."

 

 

 


 

 

 

Il reparto VIP era estremamente silenzioso.

Wisdom era sdraiata a letto, con una maschera di ossigeno che le copriva il viso.

Solo il rumore meccanico risuonava regolarmente.

 

“Wow… che situazione è questa?”

Era Jeongguk.

 

Controllò gli occhi di Wisdom e le toccò il polso.

La sua espressione divenne gradualmente seria.

 

“Il trauma alla testa è piuttosto vecchio.

E… hai l’amnesia?”

 

Namjoon era in piedi accanto al letto.

 

“È certo che ho perso la memoria…

E ora questo mal di testa e queste convulsioni… Non è solo stress.”

 

“…È curabile?”

 

"È possibile. Se lo curiamo subito, potremmo persino recuperargli la memoria."

 

Lo sguardo di Namjoon vacillò.

“…Non va bene.”

 

La mano di Jeongguk si fermò.

"Che cosa?"

 

“In questo momento… non posso lasciarti recuperare i tuoi ricordi.”

Jungkook guardò dritto Namjoon.

 

"Ehi, di cosa stai parlando?"

 

"Non lasciare che ti faccia male."

Namjoon abbassò la testa.

 

"...?"

 

"Sbarazzati semplicemente del mal di testa e delle convulsioni."

Jeongguk non disse nulla per un momento.

 

"Recuperare i ricordi è la cura. Ma cosa...!"

 

"…Per favore."

 

“Sei così da tanto tempo.

Pensa sempre di poter gestire la situazione e di poter prendere tutte le decisioni da solo.

"Quel bastardo sta dicendo sciocchezze..."

 

Lo sguardo di Jeongguk si spostò su Jihye sul letto.

"Chi è questa persona?"

 

“…È una persona importante per me.”

 

"Se me l'hai portato, dev'essere qualcuno di importante, giusto? Chi è?"

"Non capisci cosa ti sto chiedendo?"

 

"..."

 

Jungkook guardò di nuovo Namjoon.

"…Strano."

 

"...?"

 

 

"Certamente, tu sei..."

 

Smise di parlare e guardò di nuovo Jihye.

“…Ti piace questa persona?”

 

Namjoon non rispose.

Quel silenzio fu la risposta.

 

Jeongguk scosse la testa.

"Quel pazzo."

 

Eppure lui ha detto.

"Per ora ti toglierò il dolore. Ma i ricordi... torneranno un giorno.

"Lo sai?"

 

"Sai..."

 

Namjoon chiuse gli occhi.

Lo sapevo meglio di chiunque altro.

In quel momento, le dita di Wisdom si mossero leggermente.

 

 

“…Signor Namjoon…”

 

Una voce bassa come quella di un sonnambulo.

“Non scappare…”

 

Namjoon le prese la mano.

Con molta attenzione... come se nel momento in cui lo prendi, tutto dovesse crollare.

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