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"BENE..."
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L'uomo rifletté per un attimo e poi continuò.
"Non lo so nemmeno io."
Non riuscivo a capire le parole dell'uomo quando diceva di non saperlo.
"...SÌ?.."
"Sono venuto qui su suggerimento di mio padre. Per diventare l'imperatore di questo paese e rappresentarlo nel governo della nazione."
"Oh, capisco."
"Non ho nulla da ridire sul fatto che tu diventi imperatore."
"...Allora perché sei venuto qui?"
"Sono venuto solo per dirti che non ho alcuna intenzione di detronizzarti."
"ah,,"
"Allora credo che ora posso andare?"
"SÌ."
Così camminò lentamente
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"Jimin_ Jimin, quando parti?"
"Ehm... verrò con voi quando arriverete tutti."
Quindi Jimin ed io abbiamo trascorso molto tempo insieme
Li ho aspettati chiacchierando.
"È incredibilmente difficile diventare un imperatore."
"Davvero? Ahah"
a quel tempo_
Din don!
"Eh? Vedo che sei qui!"
Sollevai leggermente la gonna e corsi verso la porta d'ingresso. All'inizio mi sentivo a disagio ad aprire quando entrava qualcuno, ma ora ci sono abituata.
Bam!
"Sei qui?"

"Salve, Vostra Maestà."
