Il sussurro della divinità

Ombre di luce stellare

Dolore nelle ombre stellari Dolore, solitario, immobile, dolce disegno. Ma senza, col cuore pieno, il futuro non poteva annullare sorgere. Nato più vecchio, cresciuto, cieli teneri. Poi, il tempo seminò, marea ma campo senza zampillo e lasciò dietro di sé una gioia non detta. E ora, quando la vita ha tracciato nuove strade e ammorbidito i contorni dei giorni, vedo che avrei potuto costruire senza ombre, paura, colpa, ore non corrispondenti, anni desiderati non raccontati, una storia da svelare. E sebbene la mia non sia la tua Ora che si dispiega L'universo, gira, gira, orologio cosmico nessuno discerne. E cuori che accendono solitudine, difficoltà, ancora speranza. Perché ci siamo incontrati, il cuore era pieno. Di futuri che non avrei annullato. Un amore. Già nato più vecchio, cresciuto, cieli teneri. Poi, il tempo seminò. Marea ma campo, spazio per zampillare e lasciò dietro di sé una gioia non detta. Ora, quando la vita ha tracciato nuove strade e ammorbidito i contorni dei giorni. Vedo che avrei potuto costruire. Senza ombre, paura, colpa, ore non corrispondenti, avrei desiderato anni non raccontati. Una storia da raccontare. E anche se la mia non è la tua