amore non corrisposto

Con tutto il mio cuore

Quando aprii gli occhi, mi ritrovai nel mio monolocale.

Ho cercato di alzarmi per riprendere i sensi, ma la testa mi faceva così male che sembrava che stesse per spaccarsi.

"Sei sveglio?"

"ehm..."

"Ehi, Deungshin-ah... perché non dormi? Mi sono spaventato! Sei crollato improvvisamente sul pavimento. Come puoi essere così debole quando sei al buio...?"

Da quello che ho sentito, sembra che sia crollato mentre ti guardava.

"L'eroina...?"

"Non lo so.."

"Grazie al cielo... è questo..."

Il doppiatore mi ha urlato contro, chiamandomi idiota.

Disse che al mondo non esisteva nessuno sciocco simile.

Sì, davanti a te ero uno stupido indifeso.

Sono sceso dal letto e ho indossato il cappotto, pensando che dovevo vederti subito.

"Cosa stai facendo adesso...?"

"Vado dalla protagonista femminile."

"Pazzo bastardo... pensa anche al tuo corpo!"

Al doppiatore che continua a tormentare,

"Non c'è bisogno."

Detto questo, uscì subito.

Non ho avuto il coraggio di chiamarti, quindi ti ho mandato un messaggio.

-Aspetterò di sotto.

Ne ho lasciato uno.

Sai che sono bravo ad aspettare.

Sono sicuro che ti aspetterò sempre e ovunque.

Mi sono fermato davanti al tuo studio e ti ho aspettato.

Avrei dovuto aspettare un po' meno di 30 minuti,

Sei uscito.

Nel momento in cui ti ho visto, sono stato sopraffatto dall'emozione.

Non riuscivo a controllare le mie emozioni travolgenti.

"Ehi, signora..."

Sono andato dritto da te e ti ho stretto forte tra le mie braccia.

Ti abbraccio forte le piccole spalle con entrambe le braccia,

Appoggiò delicatamente il mento al tuo e ti sussurrò qualcosa all'orecchio.

"Non posso fare a meno di te, eroina..."

Il tuo vero cuore...

Hai inviato un messaggio.

Ti aspetto di sotto...

Ogni volta che vedo il tuo nome, mi vengono le lacrime agli occhi e ogni volta che penso a te, il mio cuore soffre.

Appena ho visto il messaggio, sono uscito e tu sei venuto da me con il viso molto pallido e le lacrime agli occhi, e mi hai dato un caldo abbraccio.

Mi è mancato davvero il tuo abbraccio dopo così tanto tempo.

"Non posso fare a meno di te, eroina..."

Quello che hai detto mentre mi tenevi.

Era una parola che mi ferì il cuore più di qualsiasi altra.

"Ogni volta che ti vedo, tremo e mi agito... È la stessa cosa adesso come allora."

"Ti amo ancora così tanto..."

"Per favore, guarda la mia sincerità, eroina... Per favore, ascolta quello che ho da dire, eroina..."

"Pensavo di morire perché mi mancavi..."

Non riuscivo a capire se mi stavi abbracciando o se mi stavi abbracciando.

Ma quello che ho notato è che stavi piangendo molto tristemente.

Era la prima volta che vedevo piangere il migliore Kang Eui-geon del mondo.

E più tardi ho capito che qualcosa non andava.

"Scusa.."

Quando ti ho detto che ero irrequieto, mi hai abbracciato più forte.

"Mi dispiace di non aver visto la tua sincerità...

Mi dispiace di non averti ascoltato.

Avrei dovuto fidarmi di te più che di chiunque altro..."

Gli eventi passati mi riaffiorarono nella mente.

Hai sempre cercato di dire la tua.

Ma sono stato io a tagliarti fuori, a rifiutarti di ascoltare. Tu ti fidavi di me, ma ho capito che ero io a tradire quella fiducia.

"Ti amo, eroina..."

Mi ha detto che mi amava con la gola così serrata che la voce non gli usciva nemmeno.

Sì, mi sbagliavo.

Non importa quale sia la situazione, non importa cosa ti circonda, se mi ami e ci fidiamo l'uno dell'altra, non ci saranno problemi.

"Anch'io... anch'io ti amo..."

Qualunque fosse il motivo, ci tenevamo ancora molto l'uno all'altra anche dopo cinque anni.

"Eui-geon..."

"..."

"Ui-geon..?"

"..."

"Stai dormendo??"

-

Trasportai Eui-geon, che si era addormentato appoggiato alla mia spalla per il pianto, nel mio monolocale.

"Ah..! È pesante.... Perché è così grande...!!"

Avresti dovuto svegliarti così, ma mi dispiace per te perché non ci sei riuscito.

La lezione dev'essere stata molto difficile...

Sono riuscito a malapena a portare a casa un grosso cane e a riprendere fiato.

La vista di te che dormi.

Il sudore freddo gli imperlava la fronte.

Dove ti fa male..?

Mi portai una mano alla fronte, coperta di sudore freddo, e non vidi nessuna palla di fuoco. Spaventato, mi girai intorno, chiedendomi cosa farne.

ampiamente-

Hai aperto gli occhi e mi hai preso la mano.

"Mia signora..."

"Ehi, ti sta bene la lezione?!!"

"Non ho alcun rapporto con Idaein... Ho perso il telefono, quindi non potevo contattarla... Sono andato all'ospedale di Busan e sono tornato."

Anche in quel momento deve aver pensato di dovermi raccontare la sua storia e ha continuato a parlare di tutto.

Questo non è importante adesso...

"E.."

"E..?"

"Resta al mio fianco... è tutto ciò di cui ho bisogno..."

E Ui-geon si riaddormentò.

Anche quando ti sei addormentato, non mi hai lasciato la mano.

Sono rimasto al tuo fianco per tutto il tempo, proprio come avevi detto.