°•weriesteria•°

prologo

•Punto di vista di Y/N•

"Per quanto tempo fingerai?"
_disse al riflesso sullo specchio di fronte a lei che se ne stava lì senza mostrare emozioni visibili e morto negli occhi_
_Uno squillo improvviso catturò la sua attenzione, proveniva dal suo telefono_
_Vide il numero e passò oltre per un attimo_
_Il suo pollice si avvicinò per raccoglierlo ma esitò perché sapeva cosa stava per sentire_
_lei rispose scartando i pensieri che le stavano gradualmente occupando la mente_
"Ciao" salutò senza emozioni
"Ciao, tesoro mio" disse la voce con un tono molto fastidioso, sembrava la voce di un uomo di mezza età.
"Cosa vuoi questa volta?" chiese, sapendo che la sua intenzione non era quella di sapere di lei, ma piuttosto una richiesta egoistica.
"Non puoi parlare così a tuo padre" disse l'uomo
"Smettila con queste stronzate e vai dritto al punto" disse con tono incazzato
"Conosci molto bene tuo padre... vedi... ho solo bisogno di soldi per..." chiese con esitazione.
"Non te lo darò se non mi dici a cosa serve", rispose furiosa.
"Sei proprio come tua madre!" urlò suo padre, continuando a maledirla.
"Basta così" disse mentre riattaccava il telefono.

_Si è rotta sul pavimento_
*La famiglia di Y/N è incasinata, i suoi genitori hanno divorziato, non ha né fratelli né qualcuno che possa chiamare parente o familiare, sua madre è in prigione per la quantità di truffe che ha fatto alle persone in nome di un agente immobiliare. Suo padre è ossessionato dal gioco d'azzardo e perde soldi ogni singola volta, "un'unione fatta all'inferno".
*A scuola, è considerata il sole perché il suo carattere è sempre luminoso e frizzante*
*Completamente opposta alla °vera° lei. Indossa una maschera finta ogni volta che esce di casa. Non vuole essere considerata un'emarginata e ha bisogno dell'attenzione e dell'amore che non può ricevere dai suoi genitori. Non ha nessuno con cui condividere questo... è più come se non si fidasse di nessuno. Spera solo che nessuno a scuola trovi il suo background familiare disordinato perché rovinerebbe la sua immagine solare che ha creato per proteggersi dalla cultura del bullismo che è molto normalizzata nella sua scuola.

_Guardò l'orologio e si affrettò quando si rese conto che era in ritardo per la scuola_

"Ero quasi in ritardo!" si disse mentre entrava frettolosamente in classe.

•Punto di vista di Ricky•

_Stava fissando la finestra che mostrava la bellezza del primo mattino_
_la sua attenzione si spostò rapidamente su Y/N mentre lei entrava frettolosamente in classe_

_La fissò senza espressione mentre lei gli lanciava un sorriso falso e luminoso che nascondeva tutti i suoi dolori_
_perché continua a fingere di stare bene quando non è così?, pensò tra sé e sé._

*Ricky è un compagno di classe di Y/N e ha l'abitudine di osservare Y/N. Non è né introverso né estroverso. Parla quando ne ha bisogno e non crede in conversazioni prive di significato e riflette ciò che pensa.*
*Completamente opposto a S/N*