Era un pomeriggio insolitamente cupo: il tempo, il mio umore e il lavoro che mi era stato assegnato mi sembravano particolarmente cupi.
Sono Supli, la scrittrice più giovane appena entrata a far parte di FBS.
Quel giorno, correvo come un matto, con un sacco di lavoro urgente da preparare in emittente. Oltre ad aiutare con la sceneggiatura di [A Single Ray of Light: Audition 11], che al momento sta ricevendo la massima attenzione dalla nostra FBS, sto anche lottando con l'email che ho premuto per sbaglio poco fa e con i preparativi per le riprese. -_-
"Plissie, dov'è finito il file che ho lasciato qui?"
"Eh...? PD Seo l'ha portato via per dargli un'occhiata..."
"Cosa? Dovresti prendertene cura. E se ti lasciassi portartelo via!!"
"Ah... mi dispiace."
Guarda questo. I miei errori non se ne vanno mai. (Non so se siano davvero miei errori, però.)
Ero così impegnato a lavorare che persino camminare mi stancava. Il mio passo si fece affrettato. Tuttavia, c'era qualcuno il cui passo non riusciva a tenere il passo con il mio.
Laggiù, laggiù, il principe dai capelli gialli.
Di solito non uso la parola "principe" quando mi piace, ma quel ragazzo è... incredibilmente bello... di una bellezza unica e accattivante. Occhi scintillanti e lineamenti distintivi... proprio come un principe...
"Oh, Supple. Dai. Non sei mica impegnato, vero? Pensa tra te e te: 'Cosa?'"
Nonostante il suo bell'aspetto, il biondo si distingueva sempre per il suo tono di voce tagliente e freddo. Si sparse la voce che non facesse nemmeno quello che gli altri gli dicevano di fare, ma facesse quello che voleva.
Oggi, all'improvviso, è venuto verso di me.
"...?"
"Togliti di mezzo"
"SÌ?"
"Ah... non c'è modo di uscire di qui in una volta sola. Comunque."
L'uomo dai capelli gialli disse così e passò oltre.
Quando Supli sentì ciò, si voltò e lo fissò con sguardo assente.
'Cosa c'è adesso? Cosa c'è? Cosa ho fatto di sbagliato ;;
Che tipo di persona è quella persona? Cosa mangia per vivere così?
Anche in mezzo a un atteggiamento così freddo, vedevo occhi tristi ogni giorno. Da qualche parte... tristi occhi azzurri.
"Perché parli alla gente in modo così distaccato? Sì... Quella persona deve essere stata ferita dal mondo. Probabilmente è per questo che si comporta così."
Una volta arrivavo a questa conclusione da solo.
***
Ma un giorno, mentre passavo di fretta e lo incontrai, la mia pazienza raggiunse il limite.
La bionda camminava con un libro e un CD in mano. Camminava con un'espressione assente, senza uno sguardo o una parola.
a quel tempo.
disco-
Mentre giravo l'angolo, l'uomo dai capelli gialli si voltò all'improvviso e mi caricò.
I due inciamparono e caddero in un istante.
Libri e CD sono sparsi ovunque, è un disastro.
"Ahi....."
Fa così male che non riesco nemmeno a sentire il suono del pianto -_-
La bionda si asciugò le labbra con la mano e ne uscì un po' di sangue.
"Uh...uh...!! Va tutto bene..."
"Ah... Questo fa davvero schifo."
"SÌ?"
"Cosa ho fatto di sbagliato?"
Fuori dalla finestra cadeva una pioggia battente.
