"Dovrei salutare i miei amici?"
"Oh, ciao..? Mi chiamo Nanu Eple..."
"Ehi ragazzi, salutiamo Iple~"
"Ciao~!"
"CIAO..."
“Okay, ora andiamo insieme ai tuoi amici.
"Giochiamo con l'orsacchiotto di peluche~"
"SÌ!"

Gli amici si avvicinarono a Iple e gli chiesero di giocare con loro.
"Epple! Vieni a giocare con noi!"
"Va bene.."
.
.
.
.
Dopo essermi divertito con i miei amici e aver pranzato,
Prima che me ne rendessi conto, era ora di tornare a casa.
Uno dopo l'altro, i miei amici cominciarono ad andarsene, tenendo per mano i loro genitori.
Ma la madre di Epple non arrivò finché non rimase solo Epple.
"Ep. 1, la mamma ha detto che potrebbe arrivare un po' in ritardo."
In quel momento si udì un brontolio provenire dallo stomaco di Iple.
"Lui"Epple ha fame?"
"Nel frattempo, ceni con il tuo insegnante?"
"SÌ.."
"Okay, c'è qualcosa che vuoi mangiare?"
"L'hamburger è così delizioso..."
"Ahah, immagino che volessi mangiare un hamburger~"

"Ehm... gli hamburger non fanno bene..."
"Hmph....."
"Ahah, ma visto che è la prima volta che ceno con te, prendiamo un hamburger."
"Tienilo segreto alla mamma~"
"SÌ!!"
Così ho ordinato un hamburger e ho aspettato un po' che me lo consegnassero.
"Consegna~"
"Sì! Un attimo!"
L'insegnante ricevette e portò l'hamburger.

"Wow! Beviamo!!"
"Epple mangia lentamente~ㅎ"
"SÌ!"

"Bevi un po' di jijit! Hehe"
"Davvero? Allora buon appetito."

Solo dopo aver finito di cenare è arrivata mia madre.
gocciolante-
"Maestra? Ipl è qui per venirti a prendere-"

"Epple, la mamma è qui."
"mamma!!!!"
"Allora vado subito, insegnante."

"Sì, arrivederci."


Le ombre di una madre e di una figlia si proiettavano sul ciglio della strada.

"Mamma, mi è piaciuto molto interpretare Onu.seguire?"

"Davvero? Qual è stata la cosa più divertente?"

"Hmm... anche il gioco del tag e la fionda sulla sabbia sono divertenti."
“Mi sono divertito molto."La nostra Premier League?"
"Sì! Ehehe."
"Okay, sono a casa."
"Adesso laviamoci e andiamo a dormire."
"Hmm... non ho sonno..."
"Ma per crescere più alti bisogna andare a letto presto, giusto?"
"Voglio tagliarlo..."
"Okay, andiamo a dormire."
Dopo un po' di tempo, Epley iniziò a trasportare i suoi bagagli.

“Anche quando dormi, sei bellissima, figlia mia.”
"Per favore, restate in salute e crescete senza problemi..."
"Ugh...ugh..."
Così la mamma versò di nuovo lacrime in silenzio.
"Adesso devo tornare al lavoro..."
Clank-
"Huh...huh...mamma..."

“Mamma... Nanu... Vorrei che la mamma se ne andasse e basta...”
"Vorrei che la mamma non piangesse..."
“Perché piangi quando piangi…?”
“Sniff sniff”
Epley pianse così tanto che si addormentò.
Fu una notte in cui le lacrime scorrevano a tutti.
