[ Collaborazione ] Uccidimi
EP7. Stai attento (di God Jimin)


김여주
"....!!!"

Contrariamente a quanto avrei voluto, ho visto il volto di Park Jimin attraverso la porta aperta, ed ero così confuso che non sapevo quale espressione o parole usare per salutarlo.

Ma senza nemmeno un attimo di panico, saltò una parola ed entrò.

김여주
"G, se entri così...!!"


박지민
"È urgente..."

Il mio cuore batteva forte come se dovesse scoppiare da un momento all'altro, non per paura di perdere la vita, ma per la preoccupazione per il contenuto della conversazione che stavo per avere con lui.

Non avevo altra scelta che seguirlo dentro. Normalmente avrei aspettato un'ultima occasione per ucciderlo, ma ora non potevo.

L'io di adesso non può più tornare ad essere l'io di allora, l'io che voleva tornare indietro fino al punto di urlare a me stesso di tornare in me, e nel mio cuore ora non c'è nemmeno un accenno di volerlo uccidere...

김여주
"...Qual è...una...questione...urgente...? Non è passato molto tempo da quando abbiamo finito l'infiltrazione..."

Chiesi, cercando di evitare il contatto visivo perché anche solo guardarlo negli occhi era troppo pericoloso.

Dopo aver parlato per un po', ho sentito qualcosa di strano e ho girato la testa per vedere che il suo sguardo non era rivolto a me o a ciò che mi circondava, ma alla cucina.

김여주
"...!!!"

I suoi occhi, fissi sul coltello che giaceva in mezzo al pavimento della cucina, sembravano pieni della stessa confusione che provavo io.


박지민
"...."

김여주
"...."

Non riuscii a dire nulla, e nemmeno lui disse nulla, così calò uno strano silenzio. Si morse persino il labbro e abbassò la testa.

Il silenzio era durato così a lungo che avrei voluto che dicesse qualcosa, ma poi esitò e aprì bocca.


박지민
"...Tesoro, tesoro, scegli te stesso."

Sospirava e chinava la testa, poi sorrideva come se le sue preoccupazioni fossero state risolte e mi chiedeva:

김여주
"All'improvviso...cosa..."


박지민
"Puoi andartene subito da questo posto oppure restare..."

김여주
"...!!!!!"

Sapeva benissimo che ero impotente, quindi mi ha proposto delle opzioni che non offrivano alcuna soluzione e, naturalmente, non ho potuto dire nulla.

김여주
"...."


박지민
"Haa... Tesoro, non so dove fossi o cosa facessi prima di unirti a questa organizzazione antiproiettile... e non voglio proprio saperlo."


박지민
"Ma sai... nel momento in cui finirò di parlare con Aga e uscirò dalla stanza, le cose saranno un po' diverse... Cosa farai, Aga..."

Nonostante le sue minacce, che non erano minacce, non riuscivo ad aprire bocca facilmente e tenevo la bocca chiusa come un pulcino che ha mangiato il miele.

Poi mi rivolse un'occhiata a disagio e si avvicinò di nuovo lentamente a me, proprio come quel giorno, e anch'io iniziai a fare dei passi indietro.

김여주
"D, non avvicinarti di più..!!!!"

Ero già andato più indietro possibile, quindi non c'era altro posto dove ritirarmi.

Tuttavia, Park Jimin si avvicinò a me senza alcun cambiamento di espressione, e il punto a cui mi appoggiavo a malapena era la finestra aperta dalla quale per un attimo avevo pensato di cadere.


박지민
"Haa... Kim Yeo-ju..."

김여주
"...!!! ugh..!!"

Fui sorpreso quando sentii chiamare il mio nome, non "Agado" o "Signorina", e presto cominciai a barcollare.

In quel momento, Park Jimin mi ha messo un braccio intorno alla vita e io non ho potuto fare nulla, la mia faccia ha iniziato a bruciare.


박지민
"Tesoro, devi stare attenta. Se muori, sarò triste."

Dreeeeeeeee...ㅠㅠㅠ(?) Sono rovinato...(scappa

Mi dispiace (inchino) Amore mio, per favore!!!