Sono un essere umano!!!!
Hai mai sentito parlare di musica per strada?


"...Come cosa cosa come lo stai chiamando!!"

"Okay, seguimi."

"Sì, va bene..."

"Oh, fratello"

"Sì, oh... fratello... cosa!!? Apprezzo che tu non mi chiami zio!!"

"Se non ti piace, dirò a tuo padre che sei un essere umano e che stai violando i termini del contratto. Cosa ti succederà allora? Non verrai pagato e non potrai andare a scuola. Capito?"

"Sembri Understen... Okay, fratello."

"Ahahaha allora dove giocherai oggi?"

"Che cosa?"

"Ho detto che ti avrei mostrato come giocare oggi"

"Allora, hai mai sentito parlare di artisti di strada a Hongdae?"

"Suonare per strada? Un dramma?"

"Drammatico... ahah... questa è una cosa seria. Andiamo a suonare per strada insieme."

"Cosa fai?"

"Non mi porti?"

"Starò zitto..."

Ho accompagnato Yoon Jeong-han a Hongdae con un'espressione soddisfatta. Poco dopo, ho visto un locale per artisti di strada e ho provato a prendere Yoon Jeong-han e a immergermi nella folla.

mento-

In quel momento, Yoon Jeong-han mi afferrò il polso, scosse leggermente la testa con un'espressione seria e io sorrisi leggermente.

"Lo so, fa paura, vero? E poi tutte quelle persone sono diventate per te dei nemici inevitabili?"

"...."

"Ce la puoi fare, Jeonghan. E se è un po' difficile? Se riesci a sopportare anche solo quel piccolo dolore, sarai al top."

"....."

"Andiamo, ok?"

Poi Jeonghan mi abbracciò silenziosamente da dietro.

"...Perché...all'improvviso..."

"All'improvviso mi sono spaventato...quindi...ho pensato che abbracciarti mi avrebbe calmato, ecco perché lo sto facendo."

"Jeonghan..."

"...Bene...andiamo..."

"Non devi andare se è difficile..."

"Va tutto bene, resta al mio fianco."

"...eh..."

Jeonghan mi afferrò silenziosamente la mano, rise e si fece strada tra la folla di artisti di strada.

"...Che cosa.."

"Jeonghan...perché?"

"...Mia signora...perché sono così...?"

"Perché mi fa male di nuovo il cuore e cose del genere..."

"No... non è questo... sto solo così bene..."

"...Grazie al cielo...Ma stai davvero bene..?"

"Io... sembro davvero un essere umano... Sono diventato come un essere umano...!!!!"

"Quindi hai pensato che fossi un mostro per tutto questo tempo?"

"Certo... non ho mai avuto nessuno che mi confortasse come fai tu."

"Jeonghan... sei solo malato, niente di più, niente di meno. Non lasciarti andare..."

"...cosa pensi di me?"

"Per me...sei solo una persona calorosa, sorridente e delicata."

Poi Jeonghan mi ha abbracciato

"...Sotto.."

"Ehi... stai piangendo...?"

"Non piangere... sospiro... sospiro..."

"Stai piangendo... Va tutto bene, va tutto bene."

"Ti avevo detto che non stavo piangendo..!!?"

"Oh, sorpresa!! Capito!!"

"Torniamo a casa, tutti ci stanno fissando."

"Oh, sì, va bene, allora"

Jeonghan mi prese la mano e mi disse di andare in macchina e di salire, e io salii in silenzio.

"Jeonghan, cosa volevi provare di più?"

"Vorrei andare in un bar, in una biblioteca e in un ristorante."

"Davvero? Hmm... Allora facciamo tutto in una settimana! Bar, biblioteca, ristorante, sono un festival di fuochi d'artificio!!"

"Uff... Ok, facciamolo."

"Eheheh Jeonghan.."

"Continui a chiamarmi Jeonghan?"

"...((Non lo so.."

"Perché fai finta di non sapere?"

"..((Stordito..."

"30 milioni di won"

"Sì, amico!"

"Mi metterò nei guai, eroina."

"...Hehe.... Prova a prenderlo!!!!!!!"

Superai Jeonghan di corsa. Dopo aver corso per un po', mi stancai, così mi sedetti su una panchina lì vicino. Jeonghan era molto più avanti di me e aspettai che arrivasse.