"Ogni volta che ti vedo, sorrido."
La distanza tra te e me


Quel fatto cominciò a insinuarsi nella mia vita quotidiana, più silenziosamente di quanto mi aspettassi, ma in modo inequivocabile, giorno dopo giorno.

La mattina


박지민 (25세)
"Anche oggi si combatte!" La sera, "Sorella, com'è andata la giornata?"

E a volte, solo occasionalmente, lasciavo un messaggio commovente senza nemmeno un cuore.


박지민 (25세)
"Ho appena pensato a te, sorella."

Poi un giorno Jimin aprì la porta del bar ed entrò.


박지민 (25세)
"Non voglio andarci dopo l'allenamento."

Una fronte leggermente sudata, una felpa comoda, eppure i miei occhi continuavano a vagare.


박지민 (25세)
"Volevo solo vedere il tuo viso. Quando ti vedo, mi sembra che la mia giornata sia finalmente finita."

A quelle parole, mi sentii improvvisamente più forte nella mano con cui stavo preparando il caffè.

Jimin era seduto al bancone e mi osservava in silenzio, forse sapendo o fingendo di non saperlo.


박지민 (25세)
"Ultimamente ridi molto, sorella."


이여주 (27세)
"Va bene?"


박지민 (25세)
"Sì. Se riesco a farti ridere... è davvero fantastico."

E quella sera, quando Jimin tornò a casa, gli arrivò una foto.


Una foto di me mentre preparo il caffè in un bar.

Un po' sfocato, un po' distante, ma chiunque può vedere quello sguardo pieno di affetto. Sotto, un breve messaggio.


박지민 (25세)
"Anche oggi eri bellissima. Lo terrò così, così lo so solo io."

In quel momento ho capito che la parola "inclinato" non era più sufficiente.

Stavo già cadendo profondamente...