Il tuo sorriso è il mio spirito.

Giorno 3

"Perché non indossi un'uniforme? Non vai a scuola?"

"No, oggi mi prendo una pausa. Non mi sento bene, quindi vado a comprare delle medicine."

"La tua malattia si è riacutizzata? Ti ci porto."

"Non c'è bisogno, posso farlo io. E poi, vai a scuola e farai di nuovo tardi."

"È davvero possibile che tu te ne vada da solo? Mi dispiace tanto di non poterti aiutare😞"

"Sì, va bene, rilassati😊"

"Va bene allora, inizio io. Guarisci presto, bambina mia😘 by👋"

"Hum...e-e ay🤗"

"Spero che tu guarisca presto, sorellina☺"

"Sì, grazie, sorella."

Anche Jina intendeva tornare a casa dopo aver comprato le medicine, ma in mezzo alla strada incontrò l'uomo

"ehm, aspetta"

"Scusa, cosa c'è che non va?"

"Ehm... sei stato tu a darmi l'ombrello ieri sera, vero?"

"Ah...scusa, non ti conosco e quella sera? Che sera era non lo ricordo."

All'improvviso Jina sentì un dolore alla testa e perse i sensi.

"Ehi, ehi, svegliati, svegliati. Infermiera... Infermiera, aiuto!" urlò l'uomo chiedendo aiuto all'infermiera.