Una piccola nuvola di sole 💜

04

È raro che Hoseok abbia un giorno libero, quindi siamo usciti a cena. Ma, tra noi due, solo io ho mangiato mentre lui se ne stava lì seduto, assorto nel suo telefono. Mi sono infastidito e ho smesso di mangiare per vedere quanto tempo avrebbe giocato. Sono passati venti minuti ed era ancora incollato al telefono senza mangiare nulla, quindi ho dovuto chiamarlo.
- Sì Jung Hoseokkk
La foto era così inaspettata che mi ha sorpreso.
- Eh? Cosa c'è che non va, perché mi urli contro?
Il suo viso aveva un'espressione così pietosa; se fossero stati i primi anni della nostra relazione, probabilmente sarei stata completamente indifferente e non mi sarei curata della sua rabbia o di qualsiasi altra cosa. Ma una persona forgiata nell'acciaio deve essere diversa, quindi rimasi seria.
- Se vuoi amare il tuo telefono, fallo pure, non ho più bisogno di uscire con nessuno.
Aspetta un attimo, sei arrabbiato con me?
- Quindi dovresti cenare con me, perché non mangi invece di giocare con il telefono?
- Oh, mi dispiace tanto, mi dispiace tanto. Il testo mi è venuto in mente all'improvviso, così ho preso subito il telefono e mi sono dimenticato di te.
Poi assunse la sua espressione da cucciolo (sapeva che funzionava sempre).
- Se l'è svignata!
Ok, ok, ero solo preoccupato che non mangiassi abbastanza e che ti venisse mal di stomaco. Hai finito?
Ok, ho finito, non lo farò più. Comunque, il tempo che passo con te è già pietosamente breve.
- Se sai poco, dovresti apprezzarlo, altrimenti ti lascio in pace.
Come hai potuto abbandonare il tuo ragazzo in quel modo? Huhu, sono io il povero ragazzo abbandonato!
Poi si comporta in modo carino e imbronciato, fa i capricci e fa un sacco di altre cose adorabili, sigh, se continua a comportarsi così, non vorrei mai lasciarlo.
- Okay, okay, sei così adorabile, come potrei mai...
- Neanch'io voglio passare il mio tempo a lavorare con te, ma stare con te mi dà sempre tanta ispirazione.
Sentendo ciò, divenni paonazzo. Come aveva potuto dirlo con tanta nonchalance? Per nascondere il mio imbarazzo, lo spinsi via e gli rivolsi un'occhiataccia.
- Mangi la sua porzione, signore.
- Hehe, hai la faccia tutta rossa!
- Sì anhhhh
Non mi prese più in giro, e quel giorno, dopo cena, era già tardi. Mi accompagnò fino a casa e se ne andò subito perché aveva un impegno per il giorno dopo. Quanto a me, beh, sono qui seduta a scrivere questo blog per voi.
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