Solo nel buio

Approccio

Jisung non si sentiva a suo agio a parlare con altre persone; si limitava a osservare i suoi membri che parlavano tranquillamente con i tirocinanti e gli anziani, mentre lui sorrideva e annuiva.
Oggi era diverso: Hyunjin stava scherzando con Oona quando si sono incontrati nel corridoio.
-Dovresti indossare più vestiti da adolescente, Oona!
"Grazie, ma mi piacciono i miei vestiti da bambina, mi aiutano a mimetizzarmi", rispose con un sorriso.
"Beh, il tuo corpo ti tradisce già; è difficile trovare vestiti da ragazza con le pinces dove servono", disse in tono beffardo.
-Voi oppas volete che io cresca così un attimo dopo potrete dirmi di comportarmi bene!

Fu allora che Jisung osò chiedere: "Ma quanti anni hai?"
"Ho compiuto quindici anni a marzo", sussurrò, sorpresa che Han le stesse parlando per la prima volta. "Dicono che non devo più indossare i nastri per capelli."
"Quindici, tu?" Senza pensarci, la scrutò, soffermandosi per un secondo sul suo petto, arrossendo. "Beh, Oona, non ne avevo idea, ma no, non pensare nemmeno di smettere di indossarlo. È carino vedere i tuoi capelli ricci con quel nastro nei corridoi..."
In quel momento, il poveretto desiderò tornare indietro al momento in cui aveva aperto bocca ed evitarlo; non sapeva perché lo avesse detto, ma si vergognava. Hyunjin non sembrò accorgersene; augurò a Oona una buona giornata prima di entrare nella sala prove. Bang Chan lo guardò in modo strano, ma anche lui non disse nulla.Gravatar