Sarò te Peter Pan ~Woosan

Sarò il tuo Peter Pan

San pov.


Ho fissato il cielo per l'ennesima notte insonne. Ho lasciato che le lacrime scivolassero mentre fissavo la luna piena. Ho abbassato la testa e ho lasciato uscire il pianto.

Le lacrime mi rigavano il viso mentre singhiozzavo silenziosamente contro il mio braccio. Dopo circa dieci minuti, sollevai la testa e mi asciugai gli occhi, pronta ad andare a dormire. Chiusi la finestra e mi diressi verso il mio letto.

Mentre vado a coprirmi con le coperte, sento bussare alla finestra. Guardo, ma non c'è niente. Come può esserci qualcosa lì? Siamo al decimo piano di sopra.

Di nuovo... un colpetto alla finestra. Scendo dal letto e apro la finestra. Quando apro la finestra vengo avvolta in un abbraccio. "W-woo...", balbetto sorpresa. "Mi avevi detto che avresti smesso...", borbottò, "Avevi detto che avresti smesso di piangere ogni notte, San..." "Mi dispiace...", sussurrai e scoppiai a piangere, singhiozzando tra le sue braccia, senza preoccuparmi di svegliare gli altri due ragazzi nella stanza. Non disse nulla e si limitò ad accarezzarmi i capelli, cercando di calmarmi. Non è la prima volta che ci incontriamo... In realtà ci incontravamo ogni notte. Ma un giorno, smise di venire alla mia finestra.

Presto i miei singhiozzi si placarono, trasformandosi in piccoli gemiti. Lui si allontanò e mi asciugò le lacrime dal viso. "Mi dispiace tanto...", sussurrò, "Mi dispiace di averti lasciato per così tanto tempo." Non dissi nulla e lo abbracciai più forte.

"T-hai detto che non te ne saresti andato... mi hai mentito, woo...", lo guardai con gli occhi lucidi. "Mi dispiace Sannie", disse e mi fissò negli occhi. "Lascia che ti risarcisca...", disse, "Lascia che sia il tuo Peter Pan e ti porti lontano da qui."





Fine~