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Dopotutto non avrei dovuto venire.

"Sei pazzo? Hai finalmente perso la testa?"
"Ki, Kim Min-gyu..."
La zuppa calda e i contorni mi colava sulla testa. E Kim Min-gyu, come se gli girassero gli occhi, afferrò il colletto del ragazzo che mi aveva rovesciato il piatto in testa e si tenne stretto.
Lee Seok-min stava mangiando il suo pasto in silenzio e con calma. Mi sentii un po' turbato. Se mi fosse successa una cosa del genere, pensavo che proprio Lee Seok-min, tra tutti, sarebbe stato il primo a farsi avanti. Ma quando accadde davvero, non fece nulla.
"L'ho mangiato tutto."
"Lee Seok-min, di' qualcosa anche tu!!"
"Kim Min-gyu, smettila. Lascialo andare."
Lee Seok-min lanciò un'occhiata truce a Kim Min-gyu. Kim Min-gyu, apparentemente sorpreso dalle azioni di Lee Seok-min, lasciò andare il colletto del ragazzo. Il ragazzo si diede qualche pacca sul colletto, poi si avvicinò a Lee Seok-min e lo ringraziò.
Quello fu il momento. La testa del ragazzo era piena di zuppa, proprio come la mia. Tutti in mensa, compresi me e Kim Min-gyu, eravamo scioccati. Lee Seok-min aveva rovesciato il suo piatto sulla testa del ragazzo. Il cibo nel piatto di Lee Seok-min era ancora lì, come se non l'avesse toccato. Sembrava che avesse solo fatto finta di mangiare.

" 개새끼야, 누굴 건들여. "
Era la prima volta che vedevo l'espressione seria di Lee Seok-min. Sapevo che non era rivolta a me, ma era terrificante. Non sembrava il Lee Seok-min che conoscevo. Il Lee Seok-min che conoscevo era sempre un bambino sorridente e innocente.
disco,!
Lee Seok-min diede un calcio allo stinco del ragazzo, facendogli perdere l'equilibrio e cadere.
"Se devi cadere, fallo dolcemente. Hai già rimbalzato."
Lee Seok-min si avvicinò al ragazzo, un passo alla volta, poi due. Sentiva che stava per accadere qualcosa di grosso. Kim Min-gyu lo fermò. Kim Min-gyu riuscì a malapena a calmare Lee Seok-min.
"ah..."
Lee Seok-min si guardò intorno nella mensa prima di avvicinarsi a me. Si avvicinò lentamente e si sedette accanto a me. Poi tirò fuori la manica della sua uniforme il più possibile e mi asciugò la zuppa che mi colava sul viso.
"Seol-ah, stai bene?"
"Ehm, sì..."
"Alzatevi, andiamo a casa presto."
"Kim Min-gyu. Vieni qui e pulisci."
"Perché proprio io!"
***
"Seol-ah, ho chiamato Jeong-han hyung..."
"Prendo la borsa."
" Grazie... "

"Corro subito appena ho finito. Riposati e basta."
" ... "
Mentre il giornale squillava, Lee Seok-min entrò in classe. Attese stordito l'arrivo di Yoon Jeong-han.
"Seol-ah!!"
***
"Fratello... Dov'è il bar...?"
"Jihoon è venuto ad aiutarci. Ora con Soonyoung."
"No, ma cosa è successo?"
Dopo essere uscito dalla doccia, Yoon Jung-han mi fece sedere sul divano. "Immagino che tu abbia un sacco di domande. Ma non ho ancora capito la situazione." Lee Seok-min... Ero grato, ma anche spaventato e sorpreso.
"Fratello..."

"Sì, perché Seol-ah?"
"Perché sono così..."
***
Non avevo altra scelta che raccontare a Yoon Jung-han tutto quello che avevo passato. Sapevo che non mi avrebbe creduto, anche se gli avessi detto che non era niente.

"Dovrei andare a scuola e ucciderne la metà??"
"...Grazie anche se sono solo parole vuote."
"Non sono solo parole vuote..."
"Ma sto bene. Seokmin e Mingyu sono a scuola."
***
"Han Seol-ah!!!"
La porta d'ingresso si spalancò di colpo e Kim Min-gyu entrò, chiamandolo a gran voce. Lee Seok-min lo seguì. Yoon Jung-han era andato a dare un'occhiata al negozio poco prima, e io ero sdraiato sul divano, addormentato. Ma la voce forte di Kim Min-gyu mi svegliò.
"Seol-ah, stai bene? Non ti sei bruciata? Ti sei fatta male da qualche parte?"
"Sto bene, Mingyu..."
"Guarda qui. Sto bene."

"Quel ragazzo ora vivrà come se fosse morto."
"Ma Min-gyu, tu... lo sapevi..?"
"Deve aver fatto davvero più caldo di così..."
"Ti sto quasi uccidendo..."
"Grazie per la tua preoccupazione, Mingyu."
Dietro la spalla di Kim Min-gyu, Lee Seok-min era visibile. Lo sentivo grattarsi la nuca, osservandomi attentamente. "Lee Seok-min, non hai fatto niente di male."
