Quel bastardo è X

PROLOGO

_bang



In questo soggiorno stranamente silenzioso, finalmente risuonò uno sparo. Ora eravamo rimasti solo io e lui in casa.
Non ho versato tante lacrime quante pensavo e ho solo provato un disagio inspiegabile.
Gli spari erano assordanti e il suo volto, come sempre, era inespressivo.
Lui, il cui aspetto sembrava completamente fuori luogo in quella situazione, tirò fuori un fazzoletto, si asciugò le mani insanguinate e poi venne da me e mi tese la mano.



"andiamo."



La sua mano era intrisa del sangue di mio padre, ma non riuscii a respingerla. Era troppo dolce per rifiutare.





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Inizia "Quel bastardo è X".
Inizio ore 08.30.
~PROSSIMAMENTE~