La luna in una notte di luna mi sfiora

01 _ Il peso del dolore che porti è troppo pesante

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(Grazie mille Aesop per aver realizzato la copertinaㅠㅠ È così carina//)

01 _ Il peso del dolore che porti è troppo pesante





Lo stesso giorno si ripete. Innumerevoli auto passano tra gli edifici grigi, e il forte rumore che ne deriva mi riempie le orecchie. Il forte rumore mi fa mettere le cuffie in tasca. Il debole suono di una canzone mi calma la mente.

Le vite apparentemente silenziose e frenetiche delle persone mi schiacciano ulteriormente. Mentre la madre di qualcuno, il padre di qualcuno, l'amante di qualcuno, la figlia di qualcuno, il figlio di qualcuno, vivono ognuno la propria vita, io resto in mezzo a loro, un estraneo, impassibile.

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Oggi sono tornato ad essere uno straniero. I ricordi del passato mi incatenano sempre, impedendomi di tornare alla realtà. Le mani che si tendevano, le bocche che si aprivano, le parole urlate erano fin troppo vivide. I ricordi che costantemente mi inondavano gli occhi mi rendevano uno straniero. Lo trovavo orribile, eppure non potevo scappare. Era sempre colpa mia.Se solo non fossi qui, se solo non fossi qui -

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I suoi occhi tornarono allo stesso sguardo di nove anni prima, quando era diventata un'estranea. Non era più nessuno. Con la scomparsa di colui che le aveva dato la vita, aveva perso il senso della vita.

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@@ Il corpo trovato in un appartamento in città è quello del procuratore Ko Eun-seo, e suo marito, il signor Kim, è il principale sospettato. Secondo la testimonianza, il signor Kim nutriva un complesso di inferiorità nei confronti della moglie, aggravatosi dopo un incontro con compagni di liceo di successo, portando i pubblici ministeri a sospettare che abbia brutalmente assassinato la moglie. Si ritiene che il signor Kim si sia suicidato subito dopo aver ucciso la moglie.

Aria umida... l'odore acre del sangue...Che odore è questo...Nel momento in cui giro la maniglia della porta d'ingresso, l'inferno si apre davanti ai miei occhi. Le pareti sono macchiate di sangue, un coltello da cucina giace sul pavimento e qualcuno giace lì coperto di sangue.
"...Mamma..? Papà..?"
genitori
Mi giro ed esco. Il mio olfatto, sepolto dall'odore del sangue, inizia a tornare. Lo denuncio alla polizia e i miei genitori sono sepolti dentro di me. Pensavo fosse finita.
Figlia dell'assassino... Sporca... Vattene...
Prima che me ne rendessi conto, ero la figlia di un assassino, invece del nome "Kim Woo-joo".

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La scena cambia di nuovo.
“..ㄷ..Scappa..via..Kim..Universo..”
Giaci in un vicolo pieno di sangue. Perché tu, perché lì... Il sangue scorre senza sosta dallo stomaco trafitto. Perché... perché...
"Woo..joo..heh mi..ha..davvero..mi..piace..un sacco.."
Smettila di parlare... Devi vivere... Vai in ospedale, vivi e fai in modo che io ti ami...
Non posso fare niente. Ti fisso con sguardo assente, spettinato e insanguinato, mentre ti vedo per la prima volta. I ricordi di cinque anni fa mi tornano alla mente. Mamma e papà sono crollati.Jungkook Jeon
“Io… haauk… amo… così tanto…”
Continua a sorridere fino alla fine. Kim Woo-joo, cosa stai facendo? Sai cosa fare. Vuoi scappare di nuovo come un codardo? Devi salvarmi. Non puoi vivere senza Jung-kook.
"Quindi... l'universo... ehi... guardami."
Alzo la testa e incontro i suoi occhi. Persino i suoi occhi rossi e macchiati di sangue sono belli.
"...Mi piace..quello..Amo..quello..Jeon Jeong..Guk..Io..Kim Woo..Joo..Ho amato..quella..persona..tanto..Amo..ㅎ"
Le lacrime scendono. Perché piangi? Perché è come se fosse l'ultima volta? Perché sei così?
"...U..Juya..Mi dispiace..Ti ho visto..piangere..quindi..girati..ora..e..sospira..vai..a..casa..Sto..bene.."

Idiota. Jeon Jungkook è un idiota. No, sono io il vero idiota. Hai creduto alla bugia ovvia, alle parole che andava tutto bene, e ti sei voltato. Kim Woo-joo. Torna indietro, torna indietro, per favore. Te ne penti. Non importa quanto urli, non mi ascolti.Sorridi di nuovo, guardandomi la schiena. Cosa c'è di così bello, come un idiota?

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“Addio…Kim Woo-joo…il mio Woo-joo, che amo così tanto”
Sto correndo. Il mio cuore batte forte. Il mio respiro si ferma. La notizia del conduttore che annuncia la morte della vittima di un omicidio casuale mi risuona nelle orecchie.

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"Huh...huh...gasp..."
Mi sono svegliato fradicio di sudore. Era un sogno. Ricordi che odiavo rievocare. La sensazione appiccicosa che mi ricopriva tutto il corpo mi rendeva di nuovo affannoso il respiro.… Haauk.. Mi dispiace.. Mi dispiace.. Jungkook.. Mi dispiace.. Mi dispiace tanto.”
Chi si allontana da qualcuno per un momento di paura o di codardia si contorcerà per sempre nel dolore, portando il peso della vita della persona da cui si è allontanato.







(È un racconto breve. Si prevede che sarà completato entro 10 episodi.)