Un giovane demone e un piccolo angelo

CAPITOLO 1

Ni-ki stava distrattamente pulendo le sue piccole corna quando all'improvviso si udì un enorme schianto proprio accanto a lui. Proprio lì di fronte a lui c'era un angelo privo di sensi che per qualche strana ragione era caduto dal cielo.

"Cazzo..." mormorò il giovane demone, "cosa dovrei fare con un angelo per il bene del demone!", urlò.

Fortunatamente per lui non c'era nessun demone nelle vicinanze, dato che era confinato nella sua stanza per la notte. Con cautela fece un passo avanti e osservò con curiosità l'angelo.

Si rese conto che una delle sue ali era dolorosamente fusa verso l'interno. Era una vista piuttosto sgradevole, a dire il vero. Ni-ki fissò senza ritegno il volto dell'angelo, che era sereno e profondamente addormentato.

Angeli e demoni non erano nemici mortali, ma avevano alcune differenze e pregiudizi nei confronti di entrambe le specie. Pertanto, Ni-ki era affascinata e anche un po' spaventata dalla presenza di un angelo.

Il giovane demone prese con cura il piccolo angelo, come una sposa, e si diresse verso il suo letto matrimoniale. Una volta lì, usò la sua magia oscura per guarire l'ala dell'angelo.

"Speriamo che non si spaventi quando si sveglia", borbottò e lasciò la sua stanza per andare a dormire nella stanza del fratello.