Ancora
Di nuovo 19

理鼈
2020.05.06Visualizzazioni 47
“Stella… mi dispiace.”
“...”
Non sapevo cosa fare. Non volevo evitarlo, e lo odiavo già troppo per reagire. Wheein si aggrappava al braccio di Byul, tremando debolmente.
"Io... non lo farò... davvero..."
"Come posso crederci?"
"Io... mi piaci. Nessuno si è mai preso cura di me così tanto, e tu sei l'unica che mi ha protetto fino alla fine. All'inizio... sono rimasta spiazzata, ma... ora sono così abituata ai tuoi gesti e alle tue parole... mi sembra di non poter passare un giorno senza vederti. Ora..."
"Avresti dovuto dire qualcosa prima. Avresti dovuto dire che ti dispiaceva. Perché lo dici ora? Mi sono sentito allo stesso modo. Non far sentire male la gente."
Yongseon guardò Byul e Wheein e poi sgattaiolò fuori. Non c'era motivo di preoccuparsene ora. La sincerità di Wheein mi fece mancare il cuore. Byul rimase in silenzio per qualche minuto. Finché Wheein non smise di piangere. Byul fece sedere Wheein sulla panchina. Piangeva da un sacco di tempo ed era disgustoso. Byul guardò Wheein negli occhi con calore e aspettò in silenzio.
"Mi accetterai..."
"Perché ti ho visto farlo."
Ricominciò a piangere, sul punto di scoppiare di nuovo in lacrime. Star fu presa dal panico e borbottò qualcosa, cercando di calmare Wheein.
"Oh, okay, sto solo scherzando. Non piangere."
"Davvero..? Sono rimasto sorpreso.."
Lui era spaventato e stava per scoppiare di nuovo a piangere. Fui preso dal panico una seconda volta. "Che tipo di persona è questa?" "Penso che sia un piagnone." Byul chiuse gli occhi e sospirò.
"Ti riaccompagno a casa."
"NO..."
"Perché? Non vuoi dormire?"
"Ho paura... che tu te ne vada."
"Non andartene. Torniamo a casa."
"NO.."
"Allora dove stai andando?"
"...Byeol sta tornando a casa."
"eh?"
"Non posso andare a casa?"
"Uh... credo che non ci si possa fare niente..."
Ho perso. Byul trascinò Wheein, che barcollava ancora leggermente, fino a casa sua. No, era quasi arrivata. Gemette e crollò, dicendo che era difficile camminare. Pensavo fosse una bambina...
"Un po' più lontano da qui."
"Ugh... È dura..."
"svegliati."
Anche dopo qualche minuto di battibecco, lei non voleva ascoltare. Byul prese in braccio Wheein senza nemmeno chiederle cosa ne pensasse. "Che razza di cucciolo sei?" "Oh, io."
"Sono pesante..."
"Non è pesante."
"NO.."
"Giusto."
".."
Dopo aver lasciato Wheein davanti a casa, aprì la porta d'ingresso. Oh mio dio, perché ci vuole così tanto per tornare a casa? Byul posò la barcollante Wheein sul divano e fece un respiro profondo come se fosse salita in cima a una montagna. Haa... Questa è una cosa seria. Byul guardò Wheein negli occhi aperti. Era completamente rilassata. Ma respirava o no? Byul avvicinò l'orecchio al petto di Wheein. Stava respirando. Guardando le labbra rosse di Wheein, sentì qualcosa affondare dentro di lei. Cos'è? Di solito non era così. È strano. Byul baciò le labbra di Wheein. Ah, il mio cuore sta battendo forte. Byul stava allargando le gambe per alzarsi. Poi Wheein aprì gli occhi chiusi e afferrò la mano di Byul.
"non andare."
"Non ci vado."
Credo che oggi non avrò altra scelta che addormentarmi sul divano...