"Cos'è questo... Dove mi trovo..."
Quando ho aperto gli occhi, mi sono ritrovato in uno spazio, una coperta e un paesaggio completamente sconosciuti.
"Wow... non c'è modo..."
"Ho avuto un incidente...?"
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Presi coraggio, aprii la porta della stanza sconosciuta e feci un passo avanti.Tutto ciò che riuscivo a vedere era una persona seduta su un divano, rozzamente coperta di vestiti, con gli occhi chiusi.Sdraiato....
".....Conosci Soon-young?"
"Ehm...sì"
Kwon Soon-young, che dormiva davanti a me, si chiedeva cosa diavolo stesse succedendo.
Mi accovaccio davanti e comincio a sistemare la situazione, fissando il vuoto.
Nella mia testa...
"I miei vestiti vanno bene..."
"Anche i suoi vestiti sono belli..."
"Non credo di aver avuto un incidente... No, sono fuori di testa e qui ora"Hai avuto un incidente..?"
"È rumoroso.."
Tup-
!?
Kwon Soon-young allungò improvvisamente la mano e la fece un cenno di lato, dicendo che era rumoroso.
La sua mano toccò la mia, che era accovacciata e appoggiata sulle sue ginocchia.
"ehm..."
'Ha toccato, ha toccato, ha toccato, ha toccato, ha toccato'
Toc toc toc tonfo-
“Heehee...!”
All'improvviso, una mano che vagava, picchiettando e cercando qualcosa, toccò la mia mano.
L'ho afferrato.
Ma perché il mio cuore batte così? È solo perché sono sorpreso.
Ero semplicemente sorpreso e scuotevo la testa, pensando che non fosse niente.Lo scuoto in giro ma il mio cuore sta già per saltare fuoriFu un disastro.
Sorseggiare-
"ehm..."
Per un po' fissai senza espressione la mia mano incastrata e, prima che me ne rendessi conto, mi addormentai.
Kwon Soon-young è sveglia e sbatte le palpebre.
Poi parla alla protagonista femminile in modo sottile.
"...Cosa fai?"
"Uh...huh?"
"Oh, sei sveglio?"
“Questo è… questo…”
"eh?"
"Cosa! Perché proprio io...!"
"Che diavolo... L'hai preso..."
"IO...?"
"Ehm...tu..."
"Quando ho...!"
"Di cosa stai parlando? Perché dovrei..."
"Cosa, lo odi così tanto? L'hai preso, cosa puoi farmi?"
"Oh, alzati e basta."
"Cosa ho fatto ieri e perché sono qui..."
"Non ti ricordi?"
"Sei svenuto ieri e non so nemmeno dove vivi."
"Beh, non puoi semplicemente lasciarlo per strada."
"Non posso mandare Jeonghan a casa sua."
"Perché non mi hai mandato direttamente a casa del signor Bello?"
"sincerità...?"
"NO"
"Quel tizio è pericoloso"
"Sembri più pericoloso"
"Proprio così, proprio così, le mani battono battono"
"Ehi... non lo sapevo"
"Perché fai finta di non sapere nulla dopo l'incidente?"
"No...di cosa stai parlando?"
"Okay, ciao. Non hai fame? Oggi abbiamo un giorno libero."
"Non posso fare i compiti né altro, voglio solo superare i postumi della sbornia."
"Eh, o qualcosa del genere..."
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Era lo stesso dell'anno precedente, ma poi all'improvviso mi sono ricordato e ho reinstallato l'app.
Sto solo scarabocchiando tutto quello che mi viene in mente 🙂
