Contenuti extra nei romanzi

Perché, tesoro?

Il banchetto di oggi, oh,


photo
Sembra che valga la pena guardarlo.






photo






photo
"Dov'è l'ospite d'onore?"

Vado a dare un'occhiata laggiù.

Chiamami se ne trovi uno. Arrivo subito.




Il protagonista indiscusso di questo banchetto.

La fidanzata di mio fratello.

Nipote di Kim, presidente del gruppo K.

Jenny Kim






"Mi scusi-"


photo
"SÌ?"

Ti ho chiamato perché sei molto carina. Mi scuso se ti sei sentita a disagio.


Lo sapevo. Non c'era modo che tutto questo finisse così, in silenzio. Chi credi che io sia?




"Ah, mi dispiace, ma la mia fidanzata..."

Mi dispiace, ma lei è la mia fidanzata.

Ah, scusatemi.

"Yoongi-... Kim Taehyung?"


Naturalmente ho dato per scontato che si trattasse di Yoongi.


photo
"Perché, tesoro?"

"Chi sei?"

"È proprio questo che vorrei chiederti, tesoro. Perché sei qui?"

"...Quello,"

"Andiamo in un posto tranquillo per ora? Ci sono troppi occhi puntati su di noi."

"No. Non voglio andare."

Oh cielo. Ognuno è mio caroGuardandoti mi rendi un po' geloso. Seguimi.




Alle parole di Kim Tae-hyung, mi guardai lentamente intorno. Gli sguardi di molte persone mi osservavano.

Occhi scintillanti.

Bocche ammirate.


Che fare. Questa era originariamente la vita di un personaggio pubblico.


Kim Tae-hyung ha detto che ero la sua fidanzata. Se ne è vantato con grande orgoglio.

Allora perché non l'hai fatto allora? Ti vergogni di Gong In-ju?

No, dovresti vergognarti di Kim Yeo-ju, non di me.






photo







photo
"Jimin oppa e Namjoon oppa? Vi vedo qui, in un angolo così appartato."

"..."

"Oppa, che c'è che non va nella tua espressione? Sembri proprio malato."

Nessun problema... devo solo andare un attimo in bagno.

"Jimin oppa. Dove stai andando?"


Kim Jenny strinse forte il polso di Gong Ji-min. Chi avrebbe mai pensato che una stretta del genere potesse provenire da quelle manine così piccole.






photo
Jenny Kim era la cattiva in questo romanzo.
Il cattivo tra i cattivi. Una figura autoritaria.


Quell'agghiacciante ossessione di possederlo, anche a costo di distruggerlo.

Un livello di possessività terrificante.

Persino immense ricchezze.


Non aveva nulla da temere.