Amore falso

Vai avanti, puoi continuare.

Camminavo lentamente sotto la pioggia, sentendomi come se fossi in una realtà alternativa o forse in un incubo. Sapevo benissimo cosa dovevo dire, cosa volevo dire, ma mi aggrappavo alla speranza di poter salvare questa relazione e che questo ci avrebbe solo resi più forti.
Finalmente arrivai a quel piccolo caffè. Il caldo aroma mi confortò come un amico che mi diceva: "Andrà tutto bene, sono con te". Decisi di entrare e lo vidi che aspettava tranquillo, perso nei suoi pensieri. La tenue luce ambrata illuminava la sua pelle pallida e metteva in risalto le sue labbra rosse. Rimasi lì, con il cuore spezzato, implorandomi di non farlo, ma la mia testa continuava a ripetermi: "Anche lui è pronto ad andare avanti".
Così mi sono seduto davanti a lui e l'ho guardato un'ultima volta per conservare quell'immagine nel mio cuore, come avrei voluto scattare una foto per averlo così per sempre.
Sospirò, appoggiò i gomiti sul tavolo e cominciò...
Yoongi - Allora, cosa c'è di così importante?
Sun Hee - Sono già stanco
Yoongi - Cosa intendi?
Sun Hee - Tu ed io... non funziona più, ci stiamo solo facendo del male a vicenda e non voglio continuare così (le lacrime mi uscivano dagli occhi e sentivo come se il mio cuore stesse soffrendo)
Yoongi - Ma... (Si morse il labbro inferiore e guardò fuori dalla finestra, sospirando un po' frustrato) Quindi è tutto?
Mi fissò per diversi secondi e capii che stava soffrendo. Ci pensò su per un attimo e alla fine esclamò...
-Se è questo che vuoi, per me va bene, prenditi cura di te e... Arrivederci.
E così, senza aggiungere altro, se ne andò.
Rimasi lì seduta con il cuore spezzato, mi asciugai le lacrime dal viso e ordinai un caffè. Mi sentivo come se fossi in una dimensione sconosciuta. Volevo tornare indietro nel tempo e cambiare ciò che avevamo sbagliato; ma non era possibile e preferii lasciar perdere.
Addio Yoongi e perdonami per non essere la donna che ti starebbe accanto, qualunque cosa accada.
Me ne sono andata con un vuoto nel petto, con la sensazione di scivolare in un abisso, e quando mi sono vista sola ho pianto per l'amore che sembrava non bastare, per le promesse e i momenti vissuti perché lui era già parte di me, ma mi faceva più male aggrapparmi al suo amore.