Contorto

Incontrare uno sconosciuto

Y/N

"Piove a dirotto, come se non volesse smettere mai", pensai tra me e me guardando fuori dalla finestra. "Ma le verdure?" mi lamentai.

Y/N

"Guarda che ora è già così tardi, se non vado ora la cena la offro io" ho pianto tra me e me "E NON SO CUCINARE"

Y/N

"Per favore, potresti farlo smettere, così almeno potrò correre al negozio e tornare illeso!?" implorai guardando il cielo.

La pioggia non è mai stata il mio forte. Questa stagione mi dà un fastidio strano, soprattutto quando mi inzuppo sotto la pioggia. Semplicemente non mi piace.

E chi avrebbe mai pensato che le mie preghiere sarebbero state ascoltate oggi? Il che, tra l'altro, non accade mai. Ho guardato e guardato finché non ha smesso di piovere.

Mentre facevo scivolare la mano fuori dal finestrino e non sentivo alcuna goccia di pioggia, un sorriso si dipinse sulle mie labbra, rendendomi la più felice di tutte.

Senza perdere un minuto corsi giù per le scale e mi diressi verso il soggiorno, pieno di mia mamma, mio ​​papà e mio fratello maggiore.

Y/N

"Ragazzi, tornerò presto con la spesa" ho commentato uscendo

Bro

"Prendimi delle barrette di cioccolato mentre torni"

Maa

"Aspetta y/n, devo aggiungere qualcos'altro alla lista" gridò Maa

Y/N

"Mamma, ha piovuto per le ultime tre ore, dopo che mi hai dato la lista. Come fai ad aggiungere sempre qualcosa all'ultimo minuto?" Aggrottai la fronte.

Y/N

"Guarda, la pioggia ha appena smesso, devo andare a fare la spesa prima che ricominci" ho continuato mentre Maa aggiungeva alla lista

Maa

"Ecco!!" Maa mi restituì la lista e io corsi fuori dalla porta, sistemandomi sulla bicicletta e indossando l'attrezzatura, sulla testa e sulle ginocchia.

Sì, sto ancora imparando ad andarci, anche se ho compiuto 18 anni. Non giudicatemi, per me è troppo difficile mantenere l'equilibrio.

Maa

"Non dimenticare di prendere il resto alla cassa" urlò Maa da dietro "Non c'è bisogno di tornare se te ne dimentichi" aggiunse

Y/N

"Sì Maa, non lo dimenticherò" dissi mentre la mia voce si spegneva mentre continuavo a cavalcare

Il tragitto fino al negozio è stato piacevole. Non mi piace la pioggia, ma l'odore irresistibile che lascia sulla superficie è ciò per cui vivo.

Parcheggiata la bicicletta sul cavalletto sono entrato nel negozio facendo suonare il campanello del cancello "ting tiling"

Jay

"Benvenuto, come posso aiutarti?" disse il simpatico part-time del negozio sentendo il campanello "Oh! sei tu" si illuminò vedendomi

Y/N

"Ehi" risposi quasi in un sussurro guardando in basso "Tornerò a prendere tutto questo" dissi poi, mostrandogli la lunga lista

Jay

"Allora, è il tuo giorno per fare la spesa, eh!?" ridacchiò, sapendo quanto lo detesto. Ma sarei comunque venuto per passare un po' di tempo con lui, a parlare.

Vagando per tutto il negozio, prendendo un articolo dopo l'altro. Cercando di fare del mio meglio per prenderli tutti il ​​più velocemente possibile, così da avere un po' di tempo.

per parlargli e tornare a casa in tempo prima che ricominciasse a piovere a dirotto. E così ho fatto, mettendo tutti gli articoli nel carrello.

Prima di andare alla cassa ho ricontrollato tutti gli articoli della lista, per avere la conferma di averli messi tutti nel carrello.

Così facendo, mi sono diretto al bancone molto lentamente, in modo che i clienti con cui aveva a che fare potessero passare.

Y/N

"Stai lavorando sodo qui, vero?" dissi attirando la sua attenzione

Jay

"Posso lavorare di più, solo se significa vederti ogni giorno" flirtò facendomi arrossire

Così sono iniziate le nostre chiacchiere su come era andata la giornata, su quanto fosse stata stancante, su cosa avevamo fatto per tirarci su il morale, cose del genere.

Poco dopo abbiamo sentito il brontolio di un fulmine provenire dall'esterno del supermercato. In quel momento mi sono pentito di essere rimasto indietro e di non essere tornato a casa dopo il check-out.

Y/N

"Oh merda!! Devo tornare di corsa prima che ricominci, grazie per aver trovato il tempo di parlare con me Jay"

Jay

"No, grazie a te per essere rimasto dopo la spesa a parlare e a rendere questo mio noioso lavoro un po' divertente" disse.

Jay

Sporgendosi verso di me disse "Non vedo l'ora che tu venga ogni giorno" facendomi battere forte il cuore.

Proprio in quel momento squillò il suo cellulare. Lessi il contatto salvato come "Amore mio", il mio cellulare si ruppe in milioni di pezzi guardando lo schermo, come sempre.

Ogni volta che la sua ragazza chiamava mentre parlavamo, mi lanciava un'occhiata come se dovesse rispondere alla chiamata. Gli rivolsi un sorriso rassicurante.

Jay

"Ehi tesoro, cosa stai facendo?"

Facendo la fila per uscire, lo salutai mentre usciva dal negozio. Sistemai le borse della spesa nel cestino e misi l'attrezzatura addosso.

Procedo lentamente. Lo sconforto provocato da quella chiamata mi ha fatto perdere la percezione di ciò che mi circondava, impedendomi di riprendere il controllo di me stesso.

Solo dopo aver sentito il ticchettio sul mio casco mi sono reso conto che stava ricominciando a piovere. Alzo lo sguardo al cielo, poi alla spesa.

che erano nel cestino, ho sussultato. Poi ho pensato che fossero dentro un sacchetto di plastica che Jay mi aveva fatto prendere a causa del tempo

Sono ancora asciutti? Alla fine mi sono guardato e ho notato che ero sotto la pioggia e che i miei vestiti erano quasi completamente bagnati. Finalmente sono tornato in me.

Y/N

"Merda!! Devo trovare un riparo e mettermi sotto"

Accelerando, ho iniziato a cercare un riparo. Facendo attenzione anche a non scivolare, facendo del mio meglio per...

Raggiungo un rifugio vicino per non bagnarmi ancora di più. Fortunatamente ne ho trovato uno non troppo lontano da dove mi trovo.

Y/N

"Non è propriamente fortuna come pensavo, credo" pensai tra me e me guardando il posto in cui stavo per entrare

L'edificio costruito a metà, ora trasformato in magazzino, nascondiglio, luogo di ritrovo e luogo di pittura per gli abitanti del posto.

Vedendo quel posto, mi sono sempre sentito rabbrividire. Non avrei mai pensato che avrei cercato riparo lì. Se solo non fosse stato per questa dannata pioggia, non ci sarei mai andato.

Y/N

"Devo richiamare a casa, farò tardi" mormorai tirando fuori il cellulare

Y/N

"Ehi fratello, fai sapere alla mamma che farò tardi, ovviamente a causa della pioggia. Tornerò a casa non appena smetterà di piovere."

Bro

"Okay, farò sapere alla mamma che incontrerai il ragazzo carino della scuola e che farai tardi", disse più forte del necessario dall'altra parte.

Y/N

"Stronzo, aspetta solo che torni a casa. Ti strappo quel sorriso dalla faccia, lo giuro." Strinsi i denti per la rabbia, riattaccando.

Stranger

"Non puoi almeno gridare, la pioggia è sufficiente. Non sopporto più rumore di così" urlò qualcuno dall'interno spaventandomi

Y/N

"Conoscevo che qui si aggirano persone strane, ma non è troppo buio per stare qui adesso?" Ho parlato tra me e me

Stranger

"Guarda chi chiama uno strano, che parla da solo" Ora sono più arrabbiato, immaginando quel sorrisetto sul suo viso mentre dice questo

Y/N

"Guardi, signore, non ho voglia di litigare. Se vivesse qui intorno, lo saprebbe: la gente che frequenta questo posto è senza dubbio una pazzia."

Stranger

"Quindi ora mi stai dando del mostro? E di rissa, eh? Vediamo se riesci a vincere contro di me", disse uscendo dal buio, verso di me.