fiori blu | au

Lui

Seconda ricreazione. Sono passati tre minuti dal suono della campanella. Ed eccola arrivare, con i capelli in disordine. Siede allo stesso tavolo di ieri, lo stesso tavolo a cui si siede ogni giorno. Piccolo, con una panca che sta per crollare, graffiata da cima a fondo e disseminata di foglie secche che cadono dall'arancio che la ombreggia. Si siede sempre lì.

Si scosta i capelli dal viso, prende una matita grande quanto il suo indice e inizia a tracciare linee sul suo quaderno. Sembra non finire mai. È vecchio; a volte le pagine cadono.

Direi che sta disegnando. Ma non l'ho mai visto da più vicino di così.

"Seungmin," dice Jisung, "vieni con me? Devo restituire questo libro."

L'ho accompagnato a casa. Prima che potessimo tornare ai nostri posti, è suonata la campanella. E quel ragazzo era già tornato in classe; torna un po' prima. Non so dove. Ma esce presto.