Passarono alcuni giorni e riuscii a malapena a trascorrere del tempo con Lizzy e Pablo.
Sì, ancora oggi non riesco ad andare avanti. Ma continuo ad accettare quello che c'è tra loro adesso.
Chi sono io per oppormi a entrambi, giusto?
Ma spero che si ricordino di me almeno come amico. Mi mancano anche le chiacchiere tra noi tre.
Le prese in giro, i combattimenti, le percosse.
Waahh! Mi mancano davvero tanto i miei migliori amici!
TINA:"Forse devo abituarmi a stare da sola! Ahah! Puoi farcela da sola!"Mi dissi mentre sospiravo e mi davo una pacca sulla spalla.
Ogni passo che faccio fuori dall'università è pesante e ovviamente ora tornerò a casa da sola. Che vita triste, vero? Ehi!
Ero quasi al cancello quando inaspettatamente ho visto Lizzy apparire davanti a me.
LIZZY:"Ehi, Tina. Stai tornando a casa?"disse mentre mi stringeva il braccio.
TINA:"Ah, sì. Devo tornare a casa presto, ho delle scartoffie da sbrigare."Risposi sforzandomi di sorridere.
LIZZY:"Mi dispiace di non essere stato con te mentre tornavi a casa in questi ultimi giorni! Sei tornato a casa da solo."disse tristemente.
TINA:"Cosa stai facendo? Va bene! Non sei obbligata ad accompagnarmi sempre a casa! Ehehe."dissi sorridendo.
LIZZY:"Se solo non fossi così impegnato! Verrei sicuramente con te!"ha detto.
TINA:"Oh! Sei proprio tu! Sto bene. Non preoccuparti."dissi sorridendo e gli strizzai entrambe le guance.
Lizzy è una persona davvero ammirevole. È per questo che non posso essere arrabbiata con questa donna. È davvero gentile e premurosa. Ecco perché Pablo è così fortunato ad averla.
Mentre io e Lizzy stavamo parlando, all'improvviso arrivò Pablo.
E sapete cosa succede dopo?
LA REALTÀ MI COLPISCE COSÌ FORTE.
Era come se mi avessero versato addosso del ghiaccio freddo, perché avevo visto ancora una volta Pablo tenere la mano di Lizzy.
Le cose che sogno di vivere con Pablo, lui le sta facendo con altre persone.
Vorrei tanto tenergli la mano. Vorrei farlo mio. Ma è difficile credere che ciò accadrà. Perché qualcun altro lo sta già tenendo.
Avrei voluto solo scappare via da loro, ma in nome della nostra amicizia mi sono trattenuto.
Mi sforzai di sorridere di nuovo e stavo per salutare Pablo, ma lui non sembrò accorgersi di me.
PABLO:"Lizzy, andiamo! Abbiamo altro da fare!"disse freddamente e allontanò Lizzy.
LIZZY:"Aspetta un attimo, Pablo! Non tirarmi! Non vedi che sto ancora parlando con Tina!"disse e impedì a Pablo di tirarlo.
Pablo si voltò e mi guardò. Ma perché era così? Mi guardava freddamente? Era come se non volesse vedermi. Non mi sorrise nemmeno.
Sentiva come se gli si stringesse il petto. Sentiva che qualcosa era cambiato in lui.
Finché non distolse subito lo sguardo da me e tornò a parlare con Lizzy.
PABLO:"Abbiamo cose più importanti da fare, andiamo."A Alla fine allontanò Lizzy.
E sono rimasto lì. Prima che me ne rendessi conto, le lacrime mi scorrevano già dagli occhi.
Perché Pablo è così? Non sono forse importante per lui? Nemmeno come amico?
Quelle parole mi fecero tanto male.
Forse non ero davvero importante per lui. Fin dall'inizio, ho capito che non gli importava di me. Ero l'unica che cercava di essere sua amica.
TINA:"Anche tu puoi andare avanti. Anche tu puoi ricevere tutto!"
Mi dissi mentre distoglievo lo sguardo. Continuavo ad asciugarmi le lacrime, ma non smettevano di scorrere.
Penso che finché non sono tornato a casa, le mie lacrime continuavano a scorrere.
Perché mi fanno questo effetto? Me lo merito? È questo il mio destino? Essere ferito? Spero di riuscire a superare tutto questo. Perché è dura.
Sapere che loro sono felici e innamorati l'uno dell'altra, mentre io soffro per il dolore che mi stanno causando.
Ma non ho nulla di cui biasimarli, perché è una mia scelta. È una mia scelta nascondere i miei sentimenti. Quindi è colpa mia se sto soffrendo.
