TIENIMI FORTE

CAPITOLO 15

Punto di vista di Chaeyoung:

Mi asciugo le lacrime e depongo i fiori sulla sua tomba. Poi mi alzo e torno alla macchina.

Sta piovendo. Non so quanto tempo sono rimasta lì con lui, ma è piuttosto tardi. E anche il mio telefono è scarico. Fantastico. E il campus è ancora a quasi un'ora di distanza.

Sto tornando indietro e sta piovendo davvero forte. Mi sto innervosendo...

No, Chaeyoung, andrà tutto bene...niente panico...

Il viaggio procedeva liscio finché...

Ho sentito un tuono.

Il mio respiro diventa veloce e tutto inizia a girare. Inizio a farmi prendere dal panico. COSA FACCIO?!

Inizio a singhiozzare mentre i ricordi mi tornano in mente.

Un altro forte tuono e-

Tutto diventa nero.

*.......................*

POV di Jin:

Ero seduto nel mio dormitorio, cercando di elaborare tutto. Yeonjun mi ha spiegato tutto quello che era successo. Sia il passato che il presente.

Chaeyoung... è stata così scrupolosa... non posso credere... di averle detto tutte quelle cose...

Vorrei poterle chiedere scusa. E abbracciarla. Parlarle.

Stavo ancora pensando a tutto quando Jungkook e Sun-hee hanno fatto irruzione nella mia stanza.

"Che diavolo-" dico. Entrambi sembrano come se avessero visto un fantasma e Jungkook sta davvero piangendo.

"Jungkookie? Sun-hee? Che diavolo è successo?!" esclamo mentre stringo Jungkook in un abbraccio.

Anche Sun-hee scoppia a piangere. "Potete spiegarmi, per favore?" chiede Yeonjun a Sun-hee, dandole una pacca sulla schiena.

"Ch-Chaeyoung..s-lei..." singhiozza Sun-hee.

"COSA LE È SUCCESSO?!" esclamo.

Yeonjun mi guarda in modo strano, ma io la ignoro. Sun-hee deglutisce. "L-lei aveva un-"

"INCIDENTE!" esclama Beomgyu, entrando anche lui nel mio dormitorio.

"COSA?!" esclamiamo sia Yeonjun che io.

"SÌ, ABBIAMO APPENA RICEVUTO UNA CHIAMATA DALL'OSPEDALE", dice Beomgyu.

"Dove diavolo è andata, tanto per cominciare?!" chiedo.

Jungkook annuisce. "Il cimitero, ovviamente."

"Eh?" chiedo confuso.

"È...l'anniversario della morte...di James..." spiega Sun-hee.

"POSSIAMO PARLARE PIÙ TARDI E ANDARE PRIMA ALL'OSPEDALE?!" esclama Yeonjun.

"Sì. Forza", dico mentre prendo le chiavi e tutti mi seguono.

*.......................*

Piove piuttosto forte, ma i tuoni si sono calmati. Siamo comunque bloccati nel traffico. Fantastico!

"DAIOOOO!!!" esclamo con rabbia mentre suono il clacson. Pochi minuti dopo raggiungiamo finalmente l'ospedale. Sono la prima a correre dentro.

"Jeon Chaeyoung," dico ansimando alla receptionist.

"È nella sala operatoria 205. Kindle si accomodi in sala d'attesa", dice sorridendo. La ringrazio e faccio cenno agli altri di seguirmi.

Si siedono tutti, ma io cammino avanti e indietro. Non riesco a smettere di pensare a Chaeyoung. E se le succedesse qualcosa? E tutte quelle cose che le ho fatto...

No, Jin, piantala! Non pensare così. Andrà tutto bene...

Per favore...per favore, fatela stare bene...

*DUE ORE DOPO*

Ero seduta sul pavimento con la testa tra le braccia quando ho sentito dei passi. Alzo lo sguardo e un'infermiera è in piedi davanti a me. Mi alzo immediatamente.

"Come sta?!" le chiedo.

L'infermiera sospira e il mio cuore salta un battito. "Beh, non siamo ancora sicuri se ce la farà. È in condizioni molto pericolose. Stava lottando contro il dolore ma... Sembra che non voglia più vivere. Come se avesse perso la voglia di sopravvivere", dice l'infermiera.

"Ho perso la voglia di sopravvivere"

Quelle parole mi spezzano il cuore e le lacrime mi si formano negli occhi, ma le smetto di sbattere le palpebre. "Per favore... posso vederla...? Solo una volta... per favore..." imploro l'infermiera che esita. Le mostro i miei occhi da cucciolo e lei acconsente con riluttanza.

"Grazie! Grazie mille!" Mi inchino felice.

"Aspetta...posso venire anch'io...?" dice una voce rauca dietro di me. Yeonjun.

"Eh sì, certo... perché no?" Faccio spallucce.

"Grazie..." dice ed entriamo entrambi nella sua stanza.

*.......................*

Non appena entro, il mio cuore si frantuma in un miliardo di pezzi.

È sdraiata lì sul suo letto, pallida e debole come sempre. Non assomiglia più alla Chaeyoung brillante, divertente e affettuosa che conoscevo... è completamente diversa...

Yeonjun si siede accanto a lei e le sue lacrime continuano a scendere. Anch'io vorrei piangere, ma devo restare forte. Per Chaeyoung. Non devo perdere la speranza.

Mi avvicino a lei e prendo la sua mano fredda e pallida nella mia.

"Chaeyoung....." sussurro anche se so che non può sentirmi. "Per favore, torna... per favore... mi dispiace tanto per tutto quello che ti ho detto e fatto... per favore, torna... per me... per favore... non credo che riuscirò a vivere con me stessa se te ne vai...". L'ultima parte è appena un sussurro e una lacrima mi sfugge dagli occhi e la lascio cadere mentre le lascio la mano. Alzo lo sguardo da lei e vedo che Yeonjun mi sta fissando.

Poi, all'improvviso, tutto diventa silenzioso. I suoi respiri piccoli e brevi si fermano, e così anche il mio cuore.

*.......................*