il mio hopi

Averti è la cosa più bella.

Vivendo con lui, ho capito quanto fosse buono con me.

Forse sarebbe rimasto al mio fianco tutta la notte perché avevo la febbre, prendendosi cura di me e preoccupandosi per me.

Potrebbe comprarmi una torta, il mio dolce preferito, solo perché l'ho chiamato con quel nomignolo affettuoso, anche se dice sempre che quelle cose non mi fanno bene.

Potrebbe sentirsi spezzato nel vedermi piangere e potrebbe avere così tanta paura che io pianga da non riuscire ad arrabbiarsi.

Potrebbe addolorarsi per il pericolo che metto in atto, punire coloro che mi hanno fatto del male e persino versare lacrime e sentirsi affranto a causa mia.

Forse è per questo che ho sempre sentito il desiderio che appartenesse solo a me, più di ogni altra cosa, desidero solo che sia sempre al mio fianco e mi protegga. Se qualcun altro lo tocca anche solo leggermente o gli dice qualche parola, mi sento subito turbata.

Non è che non mi fidi di te, è solo che ho paura che tu trovi qualcun altro, ho paura che per colpa sua mi lascerai solo in questo mondo senza cuore.

Poiché è sempre stato così gentile con me, ho sempre avuto questi pensieri:"Se un giorno te ne pentirai, sceglierai di fuggire dal pantano che sono io e di trovare un ruscello limpido, dopo aver lavato via tutta la sporcizia, rendendomi completamente superfluo, non più importante nella tua vita?"

Grazie a te, cerco sempre di essere quasi perfetta, così da essere degna di stare al tuo fianco e perché gli estranei non dicano che sono una scroccona, una ragazza che conta su di te solo per i soldi.

È grazie a te che ho la forza di continuare a vivere. Almeno posso stare al tuo fianco, viaggiare per il mondo con te, e questo mi basta.