Raccolta di racconti di Kang Yeop

Frammento

photo
W. Kang-yeop



Ricordo il tuo dolce profumo quell'estate. Aggrotto la fronte ripensando a quel ricordo, così intenso eppure così tenue da essere ormai svanito. Com'eri quel giorno? Forse così delicato da poter svanire facilmente? O forse era solo l'aspetto esteriore. In verità, forse eri più forte di chiunque altro. Persino sotto la luce accecante del sole, non sentivo nulla quando ero al tuo fianco. La ruota del tempo, che aveva dolorosamente calpestato la mia vita, sembrò fermarsi e, per un attimo, tutti i miei nervi si sentirono aggrovigliati e paralizzati. Quel breve momento di piacere mi fece sentire ancora di più la tua mancanza, e ciò che mi colpì di più furono i tuoi capelli biondi svolazzanti.



Non hai la forza di scorrere giù e disperdersi nell'aria, ma sei più forte di chiunque altro. Non eri niente per me. Nemmeno io ero niente per te. Eppure, ho osato tenerlo nel mio cuore e pensare. Se solo potessi rivedere quei capelli biondi svolazzanti ancora una volta, se solo potessi osare rivedere quella purezza ancora una volta che rendeva pallida persino la brillante luce del sole estivo che li attraversava. Tu, che sola eri chiara nella mia visione caotica in mezzo a quella foschia.





Giorni che non sarebbero mai più tornati riapparvero come rianimati. La nebbia che non sarebbe mai più tornata fiorì di nuovo, ripetendosi ancora e ancora, e la neve bianca come la tua pelle cadde pesante. Poi la vidi di nuovo. Quei capelli biondi che un tempo svolazzavano meravigliosamente alla luce del sole.
Quel nuovo te, che eri così bianco,
Era bellissimo
Voi.