Capitolo 6: Pericoloso?
Dal punto di vista di Suga-Min Yoongi
Namjoon appoggiò i gomiti sulle ginocchia e fissò intensamente il pavimento prima di parlare.
"La stai guardando in modo diverso", disse senza mezzi termini.
Yoongi non rispose immediatamente. Si limitò ad abbassare lo sguardo, come se cercasse nei suoi pensieri una giustificazione che non gli era ancora chiara.
—È diversa. Non solo perché capisce la nostra lingua... È come se capisse anche quello che non diciamo.
Namjoon annuì con un leggero sorriso.
—Sì, questo la rende pericolosa.
-Pericoloso?
—Per te. E per me, se non stiamo attenti. Non dimenticare perché è qui.
Yoongi si sedette e incrociò le braccia.
—Non è qui per noi. È qui per il lavoro.
—Ed è proprio questo che la rende più difficile da decifrare. Non ha secondi fini evidenti, non flirta, non cerca l'attenzione. Lei semplicemente... osserva. Traduce. E ascolta più di quanto parli.
Ci fu un silenzio pesante. Come se entrambi sapessero che quella conversazione era solo la superficie di qualcosa di più profondo che covava da tempo.
Yoongi ruppe il silenzio.
—Non farò niente di stupido.
"Non lo fai mai", disse Namjoon, lanciandogli un'occhiata di traverso. "Ma questo non significa che tu non sia già coinvolto."
